Non è mai consigliabile sottoporsi alla prima ecografia troppo presto, cioè prima della sesta-settima settimana perché è possibile che non si riesca a visualizzare il battito del cuoricino nonostante non ci sia nulla che non va.
Una domanda di: Angela
Il 30 gennaio scopro di essere incinta, sabato 01
febbraio faccio le prima beta e risulta 2840,00, mercoledì 5 febbraio ripeto
le beta e il risultato è 12462,00 il mio ginecologo mi mette la visita giovedì 06 febbraio faccio la visita c'è la sacca c’è l’embrione ma non
riesce a vedere il battito cosa significa che è un aborto? Non lo so ho bisogno di aiuto.
Claudio Ivan Brambilla
Gentile signora,
anche se non riferisce la data dell'ultima mestruazione posso supporre
che sia stata intorno all'1 gennaio.
Quindi quando lei ha fatto l'ecografia
si trovava nella 5^ settimana,
epoca in cui se l'ecografia non riesce a visualizzare
l'attività cardiaca non si può ancora essere certi
di trovarsi in presenza di un aborto.
Questo spiega perché
noi suggeriamo di effettuare la prima ecografia non prima della
sesta-settima settimana: è così che si evitano grandi spaventi
quando magari non c'è nulla che non va.
Ma sono sicuro che il suo ginecologo
l'abbia tranquillizzata e le abbia fissato una
seconda ecografia
a distanza di una decina di giorni, dico bene?
Sarà questo controllo successivo che ci dirà
se la gravidanza sta procedendo o se, al contrario, si è interrotta.
Cari saluti.
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