In 6^ settimana l’ecografia non rileva il battito dell’embrione
A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 13/06/2024
Aggiornato il 04/03/2026 Prima di pensare al peggio, quando non si rileva l'attività cardiaca dell'embrione, è bene ripetere l'ecografia a distanza di una settimana dalla precedente.
Una domanda di: Franci
Ieri ho fatto visita ginecologica a 6+4, è stata visualizzata camera gestazionale sacco vitellino ed embrione più piccolo di sei giorni
senza battito. La ginecologa mi ha fissato appuntamento tra una settimana per capire se il concepimento è avvenuto tardi o la gravidanza si è
fermata. Purtroppo non nutro speranza in quanto ho cicli precisissimi senza ritardi, quindi come sarebbe possibile? Inoltre vengo da un aborto al quarto mese di
gravidanza perché la mia bimba aveva una grave malformazione. Nella precedente gravidanza il battito a 5 più 5 già c’era. Crede sia giusto fare un’altra visita e avere delle speranze?

Elisa Valmori
Salve signora, reputo giusto sia sottoporsi a una nuova visita come le è stato consigliato, sia non perdere la speranza di diventare mamma.
La visita a distanza serve proprio per capire se questa gravidanza sia o meno evolutiva.
In caso lo fosse, le dovrebbero ridatare la gravidanza ossia stabilire con l’ecografia la data del concepimento e quindi del parto.
Altrimenti, ci troveremmo a porre diagnosi di aborto interno e a dover pianificare come affrontare questa evenienza (sicuramente drammatica, per quanto non paragonabile a quanto lei ha già vissuto in precedenza).
Dato che si tratterebbe del secondo aborto, qualora non gliel’avessero già proposta, sarebbe a mio avviso opportuna una consulenza con un genetista, in modo da valutare gli esami più indicati nel vostro caso per intraprendere in futuro una nuova ricerca della gravidanza.
Infine, mi permetto di farle conoscere un’associazione che si occupa proprio del trauma dell’aborto: la Vigna di Rachele.
Credo possa essere un luogo dove sentirsi capita, accolta e aiutata a rielaborare il lutto della sua prima figlia.
http://www.vignadirachele.org/
Spero di averla aiutata e di risentirla con buone nuove, cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
02/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori L'ipotesi più plausibile, quando in ottava settimana l'ecografia non individua l'attività cardiaca dell'embrione, è che la gravidanza si sia interrotta. »
26/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Arianna Prada Effettuare un secondo controllo a una decina di giorni di distanza dal primo è l'unico modo per sapere se la gravidanza è in evoluzione. »
20/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Castagna Solo il trascorrere dei giorni permette di stabilire se una gravidanza proseguirà o no. L'attesa è dunque necessaria (anche se ansiogena). »
16/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Castagna Solo il trascorrere dei giorni può svelare se una gravidanza è evolutiva oppure si è interrotta. »
15/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Non sempre c'è accordo tra ginecologi sulla necessità di prescrivere farmaci a sostegno della gravidanza ... »
Le domande della settimana
16/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco In medicina il rischio zero non esiste, ma per fortuna le mamme non immuni alla toxoplasmosi ogni mese ripetono il test.
»
14/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori È possibile che un sanguinamento che si protrae nel secondo trimestre di gravidanza, nonostante tutto stia procedendo bene, sia in relazione con l'infezione da Candida. »
14/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, è sconsigliabile assumere i FANS (farmaci antiinfiammatori non steroidei) alla cui categoria appartiene anche il principio attivo ketoprofene. »
13/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Marcello Orsi Nelle primissime fasi del concepimento vale la regola del tutto o del nulla: se un'irradiazione danneggia l'ovocita, la gravidanza non si avvia, se inizia significa che non c'è stato un danno cellulare rilevante. »
10/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elsa Viora Prima di ipotizzare come procederà la gravidanza in caso di liquido amniotico scarso, bisogna appurare perché è di meno rispetto alla norma. »
Fai la tua domanda agli specialisti