In 8^ settimana l’ecografo non individua il battito cardiaco fetale: può trattarsi di un errore?

A cura di Augusto Enrico Semprini - Professore specialista in Ginecologia Pubblicato il 07/01/2025 Aggiornato il 07/01/2025

Se nell'8^ settimana di gravidanza l'ecografia non riesce a visualizzare il battito cardiaco del feto purtroppo si deve pensare che la gravidanza si sia interrotta.

Una domanda di: Anastasia
Vengo da un percorso PMA, ho fatto il transfer con blastocisti congelata il 15/11/24. Il 28/11 prime beta positive a 1700 e le seconde 2/12 sono esplose a 13000.
Il 12/12 alla 6^ settimana ho fatto il primo controllo ecografico e tutto era perfetto embrione con pulsazione sacco vitellino ben sviluppato. Il mio stato di salute era perfetto.
Il 27/12, al secondo controllo in 8^ settimana, non hanno visto il battito e mi hanno detto che si tratta di aborto spontaneo. Mi hanno fatto smettere di prendere progesterone, progynova e cardioaspirina.
Il fatto è che non ho avuto alcun sintomo, niente crampi niente perdite, mi sento sempre incinta, ho il seno pieno e un po’ indolenzito ogni tanto un po’
di nausea, ma fisicamente mi sento bene come prima della notizia. Può essere stato un errore di valutazione? Una diagnosi troppo affrettata? Grazie infinite per l’attenzione.

Augusto Enrico Semprini
Augusto Enrico Semprini

Cara Anastasia,
le gravidanze da transfer embrionario hanno, come è facile comprendere, una datazione molto precisa. E a 8 settimane la possibilità di errore diagnostico, ovvero di non vedere attività cardiaca fetale, è infinitesima. Noi per protocollo chiediamo che siano due operatori ecografici a confermare l’assenza di battito per rendere quasi impossibile l’errore diagnostico. Temo quindi che la diagnosi dei miei colleghi sia veritiera ed è normale che in questa fase la placenta lavori ancora e quindi mantenga i sintomi di gravidanza. A questo punto, deve decidere con i curanti se recuperare il tessuto abortivo per un’analisi citogenetica o attendere l’espulsione spontanea.
Se ha letto le mie risposte precedenti ad altre pazienti con aborto spontaneo sa che la mia opinione è quella dell’utilità del test citogenetico perché da informazioni importanti sul futuro riproduttivo della coppia. Resto a sua disposizione e la saluto con molta cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Vaccino pertosse-difterite-tetano: quando farlo in gravidanza?

11/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La vaccinazione anti pertosse-difterite-tetano va effettuata tra la 28^ settimana di gestazione e prima della 36^ settimana, in modo da dare al corpo della della donna il tempo di produrre gli anticorpi specifici che poi passeranno attraverso la placenta per proteggere il neonato.   »

Mamma con herpes: c’è il rischio che il lattante venga contagiato?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La possibilità che un'infezione da herpes venga trasmessa da mamma a bambino esiste, ma alcuni accorgimenti possono limitare questa possibilità.   »

Crisi di rabbia e urla in gravidanza: ci sono pericoli per il bambino?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Arrabbiarsi e urlare può capitare anche alle donne che aspettano un bambino: fortuna vuole che il liquido amniotico attutisca i suoni provenienti dall'esterno, proteggendo il feto da quello che all'esterno produce, invece, un forte impatto acustico.   »

Inizio gravidanza e raggi X

03/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

Le mestruazioni non arrivano, ma il test di gravidanza è negativo: perché?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Incinta a 42 anni: quali rischi?

20/03/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

È possibile che una gravidanza che inizia in età avanzata non vada a buon fine esclusivamente per questioni anagrafiche, ma lo è anche che tutto proceda per il meglio.  »

Fai la tua domanda agli specialisti