Ogni gravidanza costituisce una storia a sé, quindi non ci si deve preoccupare se non compaiono i sintomi "tradizionali" che, appunto, non è automatico si manifestino sempre e comunque in tutte le donne.
Una domanda di: Nicol Ho avuto ultimo ciclo il 15 di febbraio, ho effettuato esame del sangue per il dosaggio dell’ormone beta-hCG martedi 23 ottenendo questo valore: 5849. Ho la pancia molto dura e gonfia, non ho male al seno e non è nemmeno gonfio e i capezzoli sono del colore normale…Devo fare il secondo prelievo lunedì e la prima visita giovedì 1 aprile. Sono preoccupata più che altro per la mancanza di sintomi evidenti.
Grazie mille per la sua risposta.
Claudio Ivan Brambilla
Gentile signora,
non tutte le gravidanze danno luogo agli stessi sintomi e non è neppure così automatico che i sintomi si manifestino. Per quanto riguarda il prossomo prelievo per il dosaggio delle beta-hCG non c’è alcun bisogno di ripeterlo se non è stato il suo medico a prescriverglielo specificatamente. Mi spiego meglio: per scoprire se una gravidanza è iniziata è più che sufficiente il normale test che si effettua sulle urine. Dopodiché si esegue l’ecografia, giustamente intorno alla sesta settimana. Ovvio che se è stato il suo curante a dirle di eseguire questi prelievi deve senza dubbio ascoltarlo perchè avrà le sue buone ragione, ma se si tratta di una sua iniziativa può tranquillamente lasciar perdere e attendere con serenità il controllo del primo aprile. Non ha senso, infatti, se non esistono precise ragioni mediche (ma di questo lei non mi parla), medicalizzare troppo la gravidanza. E’ una buona cosa invece attendere con serenità che il tempo trascorra: la gravidanza è un evento naturale e come tale andrebbe vissuto, utilizzando il supporto della medicina solo quando davvero serve, perché diversamente si rischia di vivere il periodo costantemente in preda all’ansia. Con cordialità.
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