In attesa di un bambino a 45 anni

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 08/10/2021 Aggiornato il 01/04/2026

Se è vero che una gravidanza in età avanzata può non evolversi come sperato lo è altrettanto che fino a quando non si interrompe si può sempre sperare.

Una domanda di: Giorgia
Buongiorno Dott.ssa Valmori, negli ultimi dieci giorni ho letto molti
quesiti a Lei rivolti e le Sue risposte. Così, ho deciso di chiederLe un
parere anche io.
Ho 45 anni, ho sempre desiderato avere un figlio, ma purtroppo le
circostanze della vita mi hanno portato a poterlo cercare solo in età
avanzata. Un anno fa, facevo le analisi e scoprivo di avere i valori molto
bassi dell’ormone antimulleriano (0,4), con conferma da parte di diversi
specialisti della scarsissima probabilità di avere una gravidanza ed ancora
più bassa di portarla a termine.
Il 22/09 ho scoperto di aspettare un bimbo, il 23/09 ho avuto la conferma
con gli esami del sangue (BHCG: 687). L’ultima mestruazione l’ho avuta il
24/08 ed i due rapporti col mio compagno li ho avuti tra il 04/09 ed il
06/09. Hanno fatto seguito altri controlli delle BHCG: 3249 il 28/09 e 8287
il 04/10. Proprio ieri ho avuto una perdita quando sono andata in
bagno, di colore rosso acceso con alcuni grumi. Sono andata subito al PS,
dove hanno accertato l’ulteriore crescita delle BHCG, la presenza di una
camera gestazionale irregolare, del sacco vitellino, ma l’assenza
dell’embrione. Mi hanno detto di rifare l’ecografia tra 7/10 giorni perché
potrebbe trattarsi di interruzione o di un embrione che ancora non si vede.
Io sono sicura che i rapporti da cui è potuto derivare il concepimento sono
avvenuti in quei primi giorni di settembre (dal 04/09 al 06/09) e che quindi
non ci sia un errato calcolo delle settimane. In più, stamattina ho avuto
altre perdite (sempre con l’urina e senza macchie sulla biancheria intima)
e quindi mi sono convinta che non vedrò alcun embrione, data anche la scarsa
qualità dei miei ovuli (con un ormone antimulleriano così basso). Mi scusi
se mi sono prolungata, vivo un periodo molto difficile della mia vita a
causa di gravi problemi di salute che riguardano la mia famiglia d’origine
e questo bimbo così desiderato da me e dal mio compagno rappresentava una
luce, certa che non potrà verificarsi più, vista la mia età ed i miei
valori. La ringrazio molto per la risposta e porgo i miei migliori saluti.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve cara signora, coraggio! Quello che più mi rattrista della sua lettera è la scarsa autostima nelle sue potenzialità (in particolare con riferimento alla qualità dei suoi ovociti in base ai valori dell’ormone antimulleriano).
Come medici non siamo sulla buona strada se facciamo intendere alle pazienti che gli esami di laboratorio siano in grado di dirci la parola definitiva su chi possiamo sperare di essere. La sua gravidanza era ritenuta improbabile e invece…è accaduta! Già questo fatto ha disatteso i pronostici dei miei colleghi.
Si vede che lei nonostante la sua età ormai ragguardevole è comunque ancora una donna fertile (insieme al suo compagno, naturalmente).
E’ vero che a 45 anni è più alta la probabilità che la gravidanza si interrompa con un aborto spontaneo nel primo trimestre, per via della selezione naturale che impedisce lo sviluppo di gravidanze in cui l’embrione sia portatore ad esempio di difetti cromosomici incompatibili con la vita. Ma è anche vero che la gravidanza può insorgere spontaneamente e arrivare a termine persino alla sua età (secondo il Guinness dei primati il record – parliamo di gravidanza insorta spontaneamente- lo detiene una donna di addirittura 59 anni).
Rispetto al dato clinico ed ecografico, in effetti c’è una discrepanza rispetto al suo ultimo ciclo.
Invece che di 6 settimane gestazionali in base all’ecografia lei risulta di circa una settimana in ritardo.
Questo può voler dire o che l’ovulazione è stata posticipata (quindi anche se i rapporti sono stati tra il 4 e il 6 settembre, il concepimento è avvenuto invece verso il 13 settembre, cosa possibile dato che nel periodo fertile gli spermatozoi sopravvivono nelle vie genitali femminili fino a una settimana) oppure che la gravidanza è insorta in accordo con l’inizio dell’ultimo ciclo ma poi l’embrione non si è più sviluppato a dovere.
Il fatto che ci siano delle perdite ematiche ci può indurre a temere che qualcosa non stia andando per il verso giusto.
In base all’evoluzione delle perdite e soprattutto al riscontro della prossima ecografia si potrà chiarire la sua situazione effettiva.
Il valore della beta può aiutarci nel senso che se fosse in netto e costante aumento, sarebbe un buon segnale, viceversa ci può confermare nella diagnosi di gravidanza non più evolutiva.
Capisco sia un momento duro per lei e la invito a farsi sostenere dal suo compagno: l’unione fa la forza!
Voi siete già ora i genitori di questo minuscolo fagiolino che di sicuro ce la sta mettendo tutta per diventare grande ed essere all’altezza dei vostri sogni.
Spero di averla rincuorata, resto a sua disposizione se desidera, se vuole e può mi faccia sapere quel che le succede.
Cordialmente.

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