Se i ventricoli cerebrali sono entro il limite di normalità, sia pure verso il livello superiore, non c'è da stare in ansia: può anche capitare che la situazione migliori spontaneamente.
Una domanda di: Noemi Ho 27 anni e sono alla mia prima gravidanza, entrata da poco nel quinto mese. Ho scelto di scriverle perchè questa gravidanza è molto speciale, dopo aver fatto la villocentesi, io e il mio compagno abbiamo avuto la conferma che avremmo un maschietto, con trisomia 21. Per il momento sta procedendo tutto bene, fatto diverse ecografie, anche la morfologica, e l’ecocardio fetale. Le misure vanno bene, solo che durante la morfologica hanno visto dall’ecografia che il bambino ha la ventricolomegalia borderline bilaterale di 11mm. Dal 27/01 che ho fatto la morfologica al 3/02 le misure non sono cambiate. Non le nascondo che sono parecchio in ansia, la mia ginecologa mi ha detto che se lo aspettava in quanto i bimbi con trisomia 21 e maschi, ne possono essere portatori, mi diceva la ginecologa che è poco probabile che aumenti ancora, ma nonostante tutto sono in ansia. Ora la mia domanda è: secondo lei può aumentare ancora? O riassorbirsi…Se dovessero ingrandirsi può essere un problema ? La ringrazio in anticipo del suo tempo…
Elisa Valmori
Salve signora, è veramente speciale la vostra gravidanza! Non solo perché è la prima, ma perché avete avuto una diagnosi di malattia dei cromosomi che in tanti casi fa decidere i genitori per la scelta che sembra più “ragionevole”: l’aborto terapeutico. Voi invece state portando avanti la gravidanza con mille preoccupazioni per il vostro bimbo speciale e questo conferma che anche voi siete speciali come lui. Inizialmente avevo pensato che mi stesse parlando dei ventricoli cardiaci mentre si tratta certamente di quelli cerebrali, in cui appunto il limite di normalità è fissato a 11 millimetri. Il vostro bimbo quindi rientra nei limiti della norma, solo che il valore è ai limiti superiori della stessa. Confermo che questo riscontro è più comune nei feti di sesso maschile, indipendentemente dalla presenza o meno della sindrome di Down. Direi di non preoccuparsi di questo dettaglio e di avere fiducia sul fatto che si tratta dell’unico parametro lievemente alterato, suscettibile anche di miglioramento spontaneo senza alcuna “terapia” (che comunque esiste ed è ormai ben collaudata). Spero che lei sia seguita in un centro di diagnosi prenatale di buona qualità, in modo da ricevere l’assistenza migliore possibile sotto tutti i punti di vista (medico ma anche psicologico se lo desidera). Per quanto mi riguarda, ho letto un libro bellissimo che affronta il tema della sindrome di Down in modo autobiografico ma l’autore è un ragazzo, quindi la prospettiva della malattia è affrontata con occhi semplici che però sanno vedere l’essenziale. Il libro si intitola “mio fratello rincorre i dinosauri” e il giovane autore è Giacomo Mazzariol. Le segnalo anche un video molto bello girato da Giacomo insieme al suo fratello “speciale”… https://www.youtube.com/watch?v=0v8twxPsszY Spero di averle dato fiducia che questo bimbo che aspettate sarà veramente speciale come voi. A disposizione se desidera, vi abbraccio a distanza con meraviglia e gratitudine.
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