Anche a 42 anni si può sperare di dare inizio a una gravidanza, soprattutto se dalle indagini effettuate non è emersa la presenza di alcun ostacolo di natura fisica.
Una domanda di: Giusy Ho 42 anni e sono mamma di 4 figli di 18/15/5/2 anni. Un anno fa ho avuto un aborto alla 11ma settimana. Provo da allora ad avere un’altra gravidanza ma nulla…mestruazione regolare di 28 giorni con durata di 3 giorni…posso ancora sperare? Visita fatta, tutto ok! Grazie in anticipo.
Claudio Ivan Brambilla
Gentile signora, certo che può sperare, visto oltretutto che dalle indagine effettuate è emerso che va tutto bene, come del resto è stato confermato dal fatto che una gravidanza, anche se si è interrotta, è comunque iniziata di recente. Le raccomando nel frattempo di assumere acido folico, 1 compressa da 400 microgrammi al giorno: questo serve a prevenire il rischio che il bambino sia interessato dalla spina bifida. Mi permetto di consigliarle di non farsi prendere dall’ansia, che è una pessima alleata della fertilità. Creda: può accadere che la paura di non farcela a concepire il bambino si trasformi, paradossalmente, in un ostacolo alla possibilità di concepire. Mi tenga aggiornato, se lo desidera. Tanti cari saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Per poter esprimere un parere in relazione al mancato concepimento è necessario poter valutare i risultati di particolari indagini, tra cui i dosaggi ormonali. »
A 43 anni una donna è ancora fertile quindi è possibile che riesca ad avviare una gravidanza. Alcuni controlli comunque sono necessari per accertare il suo potenziale fertile. »
Le cefalosporine, categoria di antibiotici a cui appartiene anche il principio attivo cefuroxima, possono essere assunte, se necessario, sia in gravidanza sia in allattamento. Con particolare attenzione alla posologia. »
Con l'avanzare dell'età materna aumentano le probabilità che una gravidanza sia gemellare e che i gemelli siano dizigoti, ossia si assomiglino come due normali fratelli, a differenza dei gemelli omozigoti che sono identici. »