In cerca di un bambino a 41 anni

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 22/11/2018 Aggiornato il 09/06/2026

Il concepimento non avviene premendo un interruttore: a tutte le età (in cui la donna è fertile) è possibile che ci vogliano alcuni mesi prima di riuscire a dare inizio a una gravidanza.

Una domanda di: Giusy
Ho 41 anni e vorrei avere un secondo figlio. Sono 3 mesi più o meno che proviamo. Può dipendere dall’età?

Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Cara signora,
prima di tutto voglio premettere quanto mi sento quasi in dovere di ripetere sempre in risposta a domande come la sua: l’organismo femminile non funziona come una lampadina, non basta premere un interruttore perché eroghi la luce, ovvero perché dia inizio a una gravidanza. Le probabilità di rimanere incinta per ogni ovulazione non sono del 100 per cento neppure nelle donne giovani, neppure nell’età più fertile che è prima dei 30 anni. Credo dunque che tre mesi di tentativi non siano poi così tanti per entrare in allarme. E’ vero anche però che dopo i 40 anni la fertilità femminile diminuisce quindi può risultare più difficile concepire. Le poche (nulle) informazioni in mio possesso non mi permettono di aggiungere molto altro: per esempio, non so se le sue mestruazioni continuano a essere regolari come prima oppure se già danno segnali di irregolarità (per esempio, arrivano a intervalli più ravvicinati, sono più scarse del solito) Nè se lei riesce a vedere il muco fertile (secrezioni trasparenti ed elastiche, simili a chiara d’uovo) in prossimità del periodo ovulatorio (ammesso che lei abbia l’abitudine di tenerlo controllato e, quindi, sappia riconoscerlo). La cosa positiva è che lei ha già avuto un bambino, quindi siamo tranquilli sul fatto che lei possa iniziare una gravidanza. In generale, in simili casi, quando cioè abbiamo l’età che, per così dire, non ci favorisce, consiglio di proseguire nei tentativi per qualche mese ma di non aspettare troppo prima di rivolgersi al ginecologo per effettuare le indagini che possono evidenziare eventuali problemi di infertilità (esame del sangue per i dosaggi ormonali, visita, ecografia di utero, tube, ovaie). Dopo i 40 anni è bene infatti non perdere troppo tempo, perché il tempo è prezioso e se dovesse esserci un problema sarebbe più facile risolverlo con le ovaie ancora efficienti. In altre parole (un po’ brusche e me ne scuso) tanto più le ovaie lavorano male a causa dell’invecchiamento quanto più diventa complicato concepire un bambino. Non voglio assolutamente metterle ansia, e le auguro di tutto cuore di riuscire a realizzare il suo desiderio di rimanere incinta senza passare da alcuna medicalizzazione, tuttavia poiché oggi si dispone di mezzi che permettono di dare inizio a una gravidanza nonostante la presenza di ostacoli che in passato invece impedivano questa possibilità direi che vale la pena di ricorrervi. Mi tenga aggiornato, se lo desidera. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Incinta naturalmente a 47 anni: ma davvero può capitare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Se il seme e gli ovociti sono di ottima qualità, anche a 47 anni è possibile concepire naturalmente e anche avere una gravidanza con un buon decorso, di cui si può avere conferma solo col trascorrere dei giorni.   »

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Gravidanza che non si annuncia a 40 anni: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

A 40 anni, se la gravidanza non si avvia nell'arco di alcuni mesi, può essere opportuno rivolgersi a un centro per la procreazione medicalmente assistita: serve per accelerare i tempi.   »

A 47 anni si può avere un figlio sano?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Non è una decisione da prendere a cuor leggero quella di cercare una gravidanza in età avanzata, ben sapendo che il bambino potrebbe sì essere sano, ma che è anche alto il rischio che non lo sia. Di conseguenza, mettendo in conto una IVG.   »

Gravidanza a 42 anni: ci sono rischi anche se ci sono già dei figli sani?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il fatto di avere avuto figli sani non mette al riparo dal rischio di avere un bimbo con trisomia 21 in età matura.   »

Le domande della settimana

Problemi con un piercing: ci sono rischi per la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professore Piergiacomo Calzavara Pinton

Nel caso in cui per risolvere un problema dovuto al piercing sia sufficiente medicare il lobo dell'orecchio e, quindi, ricorrere solo a cure locali, non ci sono problemi per la gravidanza.   »

Possono arrivare le mestruazioni a tre mesi dal parto mentre si allatta?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Durante l'allattamento, anche esclusivo, possono sia ritornare le mestruazioni sia verificarsi episodi di spotting (lievi sanguinamenti occasionali).  »

Il bambino starnutisce appena si trova sotto il sole: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Capita se all'improvviso viene esposto al sole per via di un errore di interpretazione del cervello, che giudica l'esposizione a una fonte luminosa abbagliante un elemento di disturbo che spetta al naso allontanare.   »

Mancato accollamento di 3 mm a inizio gravidanza: si può andare in vacanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Un mancato accollamento di 3 millimetri in genere è destinato a risolversi senza che vi sia bisogno di rinunciare alle vacanze. A patto che le vacanze siano un periodo di rilassamento psicofisico e non impongano strapazzi e fatiche.   »

IgG dubbie e IgM negative: ho la toxoplasmosi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le IgM negative ci dicono che la toxoplasmosi non è in atto né è stata sviluppata di recente. Le IgG positive segnalano che si è immuni nei confronti dell'infezione.   »

Fai la tua domanda agli specialisti