A cura di “La Redazione”Pubblicato il 18/04/2018Aggiornato il 11/06/2026
Dopo due anni di ricerca infruttuosa di una gravidanza conviene che la coppia si rivolga a uno specialista per sottoporsi a indagine volte a stabilire se ci sono ostacoli alla fertilità.
Una domanda di: Denise Ho 25 anni e da quasi 2 anni e mezzo io e mio marito stiamo cercando di avere un figlio ma fino ad oggi nulla…ma da una settimana circa non mi sento molto bene, fino a 2 giorni fa circa avevo crampi al basso ventre a alla schiena che ogni tanto tendevano a prendere i glutei e metà coscia accompagnati da mal di testa. Poi mangio regolarmente, ma subito dopo i pasti mi assale un forte senso di nausea e lo stomaco tende ad essere gonfio e fastidioso e poi giusto per finire in bellezza sono stitica da 2 giorni. Alle mestruazioni mancano esattamente 6 giorni.
Volevo qualche consiglio per stare un po’ più tranquilla e rilassata.
Grazie mille.
Elisa Valmori
Salve cara signora, visti i sintomi che mi riferisce sarei propensa a consigliarle di effettuare un test di gravidanza anche se le mestruazioni non sono ancora in ritardo.
In caso fosse positivo, i miei rallegramenti. Qualora invece risultasse negativo e le arrivasse poi il ciclo atteso, le consiglierei di andare in visita dal suo ginecologo per fare il punto rispetto alla ricerca della gravidanza ormai da lungo tempo. E’ possibile che il collega prescriva degli accertamenti a lei e/o al marito per verificare se vi siano ostacoli alla fertilità.
Nel frattempo le ricordo di assumere acido folico una compressa da 400 microgrammi al giorno, salvo diversa indicazione del suo curante.
A disposizione se desidera, speriamo di risentirci con buone nuove, cordiali saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se dopo un'interruzione volontaria della gravidanza il test è positivo, è opportuno effettuare dosaggi consecutivi delle beta-hCG per vedere l'andamento dei valori. »
In medicina gli avverbi "sempre" e "mai" sono da evitare perché questa scienza non è esatta come la matematica e volta la Natura può sorprendere, sovvertendo regole che si credono incontrovertibili. Quindi sì, anche se remota, la possibilità di avviare una gravidanza con le tube legate c'è. »
Poco dopo un aborto, le beta h-CG possono essere rintracciabili nel sangue per alcune settimane, quindi la loro presenza a meno di un mese dall'intervento è probabilmente legata alla gravidanza che si è da poco interrotta e non a una nuova gravidanza. »
La possibilità di avere due gemelli dizigoti (non identici) è influenzata dalla mamma (familiarità per gemelli dizigoti e alta statura), mentre i gemelli identici sono frutto di una pura casualità. »
È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento. »
Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico. »
Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »