Di norma, il periodo fertile è intorno alla metà del ciclo mestruale, tuttavia stabilire con sicurezza matematica in quale data si è svolto il rapporto sessuale che ha determinato l'inizio della gravidanza non è possibile.
Una domanda di: Martina Buongiorno dottore,
ho avuto l’ultimo ciclo lo scorso 22 marzo. Il 14 aprile perdite scarse della durata di un giorno.
In data 24 aprile visita al pronto soccorso per caduta accidentale e con ecografia riscontrano sacca gestionale e sacco vitellino.
A 6+4 presenza battito e embrione di 6mm. A 8+6 crl 21mm. A 12+3 translucenza e crl 6cm.
Ho avuto un rapporto completo il 31 marzo e un rapporto non completo il 10 aprile.
Con quale rapporto c’è stato il concepimento?
Grazie.
Claudio Ivan Brambilla
Gentile signora, ipotizzando un ciclo (periodo che intercorre tra l’inizio di una mestruazione e l’inizio di quella successiva) di 28 giorni, mi sembra più probabile che il rapporto che ha determinato il concepimento sia stato quello del 31 marzo. E’ verosimile infatti che l’ovulazione si verifichi circa a metà ciclo (in questo caso specifico dunque forse intorno al 5 aprile) , di conseguenza poiché gli spermatozoi maschili possono vivere fino a 5-7 giorni nel corpo della donna può essere stato il rapporto di fine marzo a consentire l’inizio della gravidanza. Il 10 aprile, infatti, probabilmente non era un giorno fertile. Parlo comunque di ipotesi e di probabilità, perché le variabili che possono spostare il momento dell’ovulazione sono numerose e indicare con certezza matematica il giorno esatto del concepimento (o del rapporto che vi ha dato luogo) non è possibile. Con cordialità.
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