In genere l'ecografia permette di vedere il bambino (e il suo cuoricino che batte) a partire dalla sesta settimana di gravidanza.
Una domanda di: Adriana Sono incinta ma esattamente non so di quanto. Il ciclo mi sarebbe dovuto venire il 23 febbraio e l’ ultimo l’ o avuto tra le il 24 è il 26 gennaio ma sono certa di aver concepito in data 9 febbraio. Il mio dilemma è questo giorno 8 marzo ho fatto la prima ecografia dove si è vista la camera il sacco vitellino ma non l’embrione. Il giorno 4 tornerò dal ginecologo per una nuova ecografia. Vorrei capire non è che non sapendo esattamente di quante settimane sono potremmo cercare qualcosa che al momento non può esserci? Quando invece preoccuparsi di non vedere l’ embrione? Grazie molte.
Claudio Ivan Brambilla
Gentile signora, se la data d’inizio dell’ultima mestruazione è il 24 gennaio, oggi 12 marzo lei è nella sesta settimana + 5 giorni. Questo è il calcolo effettuato con il calendario (o regolo) ostetrico, che permette di stabilire le settimane di gravidanza e la data (presunta) del parto in base alla data di inizio dell’ultima mestruazione. L’ecografia a cui si sottoporrà tra due giorni visualizzerà l’embrione e il cuoricino che batte, che appunto si evidenziano di norma nella sesta settimana o, a volte, nella settima settimana, se il concepimento è avvenuto più avanti rispetto a quanto si ipotizza per convenzione, cioè intorno alla metà del ciclo. In questa occasione, grazie all’ecografia il ginecologo ridaterà la gravidanza. Sarà però nell’ecografia che effettuerà tra l’11 e la 13ma settimana (circa) che la datazione potrà essere fatta in modo ancora più preciso. Stia dunque tranquilla e mi faccia sapere, se lo desidera. Cari saluti.
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