L'incontro con un genetista prevede prima di tutto il colloquio per stilare un'anamnesi accurata e, poi, in base a quanto emerge la prescrizioni di eventuali accertamenti.
Una domanda di: Chiara Buongiorno dottoressa,
io e mio marito abbiamo fissato un appuntamento per una visita genetica. Posso chiederle se sarà solo consulenza o dobbiamo fare qualche esame? Io ho avuto 2 aborti spontanei. E da poco interruzione volontaria di gravidanza per patologia feto trisomia 21. La ringrazio.
Faustina Lalatta
Gentile signora,
la visita del genetista è la prestazione con la quale si valutano gli eventi patologici della famiglia, compresi gli insuccessi riproduttivi. Dopo aver valutato tutti gli elementi a disposizione si concorda se effettuare accertamenti che solo raramente vengono eseguiti contestualmente.
Alcuni di questi accertamenti sono volontari e richiedono una riflessione (il consulente aiuta e sostiene nella valutazione e nella scelta), altri hanno indicazione sulla base dell’anamnesi e bisogna valutare dove si preferisce eseguirli e soprattutto con quale regime, cioè il SSN oppure in solvenza.
Vedrà che durante la visita tutti i diversi aspetti saranno chiariti. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
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