In cura con Atenololo: una gravidanza è possibile?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 08/10/2019 Aggiornato il 15/05/2026

Ci sono farmaci antiipertensivi, come l'atenololo, che non provocano danni a inizio gravidanza, ma è meglio sostituire dopo il primo trimestre.

Una domanda di: Una mamma
Salve, sono una mamma di 39 anni e ho due bambini (3 anni e 7 anni). Io e mio marito vorremmo avere un altro bambino e abbiamo interrotto l’uso di contraccettivi da circa 6 mesi. Sto cercando di tener sotto controllo i giorni fertili e di seguire un’alimentazione sana.
Non ho mai usato la pillola e i due parti precedenti sono stati due cesarei: il primo perche bimba podalica e liquido insufficiente (20 giorni prima della data prevista: durante il cesareo si sono accorti che avevo due fibromi grandi che si sono poi riassorbiti da soli), per il secondo parto mi hanno sconsigliato di provare il parto naturale e così sono stata sottoposto a un altro cesareo programmato. Purtroppo a 3 giorni dal parto ho avuto un innalzamento della pressione minima e da 3 anni prendo Tenormin per tenere a bada la pressione.
Secondo voi è questo un deterrente per una nuova gravidanza? Può causarmi dei problemi?
Vorrei un consiglio per aumentare le possibilità di restare incinta, vista anche l’eta.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora mamma e complimenti per la sua bella famiglia! I figli sono la vera ricchezza e voi lo sapete bene.
Anche la salute è preziosa naturalmente e lei sta curando in tutti i modi la sua fertilità.
Mi permetto di ricordarle l’assunzione di acido folico, una compressa da 400 microgrammi al giorno, lontana da the e latticini (è in fascia A, ossia prescrivibile su ricetta rossa dal suo medico curante, io suggerisco Balfolic perché una confezione contiene 120 compresse quindi le basta per 4 mesi di “terapia”)
Quanto al Tenormin ossia Atenololo, non è un deterrente rispetto ad una nuova gravidanza (a meno che lei noti una anomala secrezione dal capezzolo o delle alterazioni nel ritmo del suo ciclo mestruale, eventualità possibile durante questa terapia che potrebbe in alcuni rari casi portare un aumento nelle concentrazioni di prolattina, ossia l’ormone dell’allattamento).
Il Tenormin non può causare alterazioni dello sviluppo fetale, ma è utile pensare di sostituirlo dopo il primo trimestre con un altro farmaco anti-ipertensivo (ad esempio Alfa-metildopa oppure Nifedipina), in ogni caso sarà importante monitorare la sua pressione arteriosa una volta in gravidanza!
I valori normali di pressione sono inferiori a 140 mmHg per la massima e inferiori a 90 mmHg per la minima.
Rispetto alla sua età, direi di non avere troppe preoccupazioni in quanto è ben diverso cercare il primo figlio a 39 anni oppure un terzo figlio come nel vostro caso: la fertilità si amplifica con il numero delle gravidanze, provare per credere!
Rispetto al tenere sott’occhio i giorni fertili, mi permetto di segnalarle la possibilità di imparare i metodi naturali (sintotermico Camen o Roetzer oppure Metodo dell’Ovulazione Billings) da un’insegnante qualificata, vedrà che ne vale la pena e le saranno di aiuto anche per cercare di arginare il numero di figli in un si spera prossimo futuro…
A disposizione se desidera, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Ipertensione e gravidanza

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

I farmaci di cui oggi si dispone permettono alle donne ipertese di avere una gravidanza senza particolari rischi. A patto ovviamente che la terapia prescritta venga seguita in modo puntuale.   »

Atenololo e Metildopa: si possono assumere durante la ricerca di una gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Sia l'uno sia l'altro farmaco si possono assumere nel periodo preconcezionale, ma il betabloccante (Atenololo) andrebbe sospeso entro la 12ma settimana di gestazione perché potrebbe causare danni al feto.   »

Gravidanza e paura che la pressione sia alta anche se è nei limiti della norma

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

Non ha alcun senso preoccuparsi della pressione del sangue quando rimane entro i limiti desiderabili.   »

Pressione alta al quarto mese di gravidanza

15/04/2012 Ginecologia di Dottor Gaetano Perrini

Risponde: Dottor Gaetano Perrini  »

Farmaco contro i vermi del cane assunto per sbaglio in gravidanza: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

Il fenbendazolo per uso veterinario è simile ai principi attivi antiparassitari impiegati nell'uomo, quindi è improbabile che una sola compressa assunta accidentalmente esponga il feto a rischi.   »

Le domande della settimana

Tonsille di nuovo arrossate dopo una cura con antibiotico: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti