In cura con Atenololo: una gravidanza è possibile?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 08/10/2019 Aggiornato il 27/01/2020

Ci sono farmaci antiipertensivi, come l'atenololo, che non provocano danni a inizio gravidanza, ma è meglio sostituire dopo il primo trimestre.

Una domanda di: Una mamma
Salve, sono una mamma di 39 anni e ho due bambini (3 anni e 7 anni). Io e mio marito vorremmo avere un altro bambino e abbiamo interrotto l’uso di contraccettivi da circa 6 mesi. Sto cercando di tener sotto controllo i giorni fertili e di seguire un’alimentazione sana.
Non ho mai usato la pillola e i due parti precedenti sono stati due cesarei: il primo perche bimba podalica e liquido insufficiente (20 giorni prima della data prevista: durante il cesareo si sono accorti che avevo due fibromi grandi che si sono poi riassorbiti da soli), per il secondo parto mi hanno sconsigliato di provare il parto naturale e così sono stata sottoposto a un altro cesareo programmato. Purtroppo a 3 giorni dal parto ho avuto un innalzamento della pressione minima e da 3 anni prendo Tenormin per tenere a bada la pressione.
Secondo voi è questo un deterrente per una nuova gravidanza? Può causarmi dei problemi?
Vorrei un consiglio per aumentare le possibilità di restare incinta, vista anche l’eta.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora mamma e complimenti per la sua bella famiglia! I figli sono la vera ricchezza e voi lo sapete bene.
Anche la salute è preziosa naturalmente e lei sta curando in tutti i modi la sua fertilità.
Mi permetto di ricordarle l’assunzione di acido folico, una compressa da 400 microgrammi al giorno, lontana da the e latticini (è in fascia A, ossia prescrivibile su ricetta rossa dal suo medico curante, io suggerisco Balfolic perché una confezione contiene 120 compresse quindi le basta per 4 mesi di “terapia”)
Quanto al Tenormin ossia Atenololo, non è un deterrente rispetto ad una nuova gravidanza (a meno che lei noti una anomala secrezione dal capezzolo o delle alterazioni nel ritmo del suo ciclo mestruale, eventualità possibile durante questa terapia che potrebbe in alcuni rari casi portare un aumento nelle concentrazioni di prolattina, ossia l’ormone dell’allattamento).
Il Tenormin non può causare alterazioni dello sviluppo fetale, ma è utile pensare di sostituirlo dopo il primo trimestre con un altro farmaco anti-ipertensivo (ad esempio Alfa-metildopa oppure Nifedipina), in ogni caso sarà importante monitorare la sua pressione arteriosa una volta in gravidanza!
I valori normali di pressione sono inferiori a 140 mmHg per la massima e inferiori a 90 mmHg per la minima.
Rispetto alla sua età, direi di non avere troppe preoccupazioni in quanto è ben diverso cercare il primo figlio a 39 anni oppure un terzo figlio come nel vostro caso: la fertilità si amplifica con il numero delle gravidanze, provare per credere!
Rispetto al tenere sott’occhio i giorni fertili, mi permetto di segnalarle la possibilità di imparare i metodi naturali (sintotermico Camen o Roetzer oppure Metodo dell’Ovulazione Billings) da un’insegnante qualificata, vedrà che ne vale la pena e le saranno di aiuto anche per cercare di arginare il numero di figli in un si spera prossimo futuro…
A disposizione se desidera, cordialmente.

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