In cura per epilessia: la IUD è controindicata?

Professoressa Anna Maria Marconi A cura di Professoressa Anna Maria Marconi Pubblicato il 11/10/2019 Aggiornato il 11/10/2019

Il contraccettivo intrauterino è l'anticoncezionale di prima scelta per le donne con epilessia. Salvo casi particolari.

Una domanda di: Alina
Salve Dottoressa,
sono una paziente affetta da epilessia idiopatica che assume Lamotrigina con dosaggio di 200 mg al giorno. Tra i metodi contraccettivi da poter utilizzare c’è anche la spirale, nonostante io sia affetta da tale patologia?
La ringrazio anticipatamente.

Anna Maria Marconi
Anna Maria Marconi

Gentile signora, la spirale (meglio definita “contraccettivo intrauterino”) è la contraccezione ideale per una donna con epilessia, a meno che non ci siano controindicazioni ginecologiche, perché non interferisce in alcun modo con la sua terapia. Quindi si rivolga al suo ginecologo e verifichi con lui la possibilità dell’inserimento. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Positiva allo streptococco a qualche settimana dal parto

19/04/2021 Bambino di Dottoressa Elisa Valmori

Nel caso in cui il tampone rivelasse una positività allo streptococco, al momento del parto viene effettuata una profilassi antibiotica per evitare che il bambino venga contagiato dal batterio durante il passaggio all'esterno.  »

Embrione che non si vede alla quinta settimana

16/04/2021 Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

Fare un'ecografia troppo presto (prima della settima settimana) non serve a nulla e, in più, è causa di grandi spaventi che ci si potrebbe risparmiare se solo si avesse un po' di pazienza.  »

Smettere di allattare e sensi di colpa

27/03/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Le mamme sono specializzate in sensi di colpa, ma forse riuscirebbero a nutrirne di meno se solo acquisissero la consapevolezza che la tristezza e l'ansia che ne derivano non fanno bene alla serenità del bambino.   »

Fai la tua domanda agli specialisti