In cura per epilessia: la IUD è controindicata?
A cura di Anna Maria Marconi - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 11/10/2019
Aggiornato il 14/05/2026 Il contraccettivo intrauterino è l'anticoncezionale di prima scelta per le donne con epilessia. Salvo casi particolari.
Una domanda di: Alina
Salve Dottoressa,
sono una paziente affetta da epilessia idiopatica che assume Lamotrigina con dosaggio di 200 mg al giorno. Tra i metodi contraccettivi da poter utilizzare c’è anche la spirale, nonostante io sia affetta da tale patologia?
La ringrazio anticipatamente.

Anna Maria Marconi
Gentile signora, la spirale (meglio definita “contraccettivo intrauterino”) è la contraccezione ideale per una donna con epilessia, a meno che non ci siano controindicazioni ginecologiche, perché non interferisce in alcun modo con la sua terapia. Quindi si rivolga al suo ginecologo e verifichi con lui la possibilità dell’inserimento. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla La spirale medicata potrebbe indurre la scomparsa delle mestruazioni che pero, a 50 anni, potrebbe anche essere dovuta alla menopausa. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini Le perdite di sangue e muco dopo un intervento chirurgico di interruzione della gravidanza associato all' inserimento della spirale possono non essere significative dal punto di vista medico. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisabetta Colonese Con l'ecografia transvaginale il ginecologo individua l'eventuale presenza della spirale e la segnala nel referto dell'esame. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla La spirale medicata al progesterone è indicata proprio per le donne di 45-50 anni con mestruazioni abbondanti. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini Dopo i 50 anni le probabilità di dare inizio a una gravidanza sono pari a zero quindi ricorrere a un metodo anticoncezionale non ha alcuna utilità. »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Roberta Levi Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Stefano Geraci Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Sara De Carolis Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »
Fai la tua domanda agli specialisti