In montagna col pancione si può?

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 03/07/2018 Aggiornato il 31/03/2026

Durante la gravidanza, l'altitudine ideale per chi sceglie una vacanza in montagna è intorno ai 1000 metri e non superiore ai 1500.

Una domanda di: Elsa
Sono a 8 settimane +5 giorni e fra pochi giorni (quando sarò a 9+2-9+4) vorrei passare due
giorni in montagna. Ho sentito che nelle prime settimane bisogna porre attenzione
all’altitudine… Mi sa dire se è vero e fino a che quota posso andare
tranquillamente? Grazie mille.

Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Gentile signora,
anche le donne che lavorano negli alpeggi restano incinte e portano avanti tranquillamente le gravidanze, rimanendo nelle località montane. E se è vero che si sono adattate all’alta quota lo è anche che alcune di loro vanno e vengono dalla pianura alla montagna senza problemi. Premesso tutto questo, per farle comprendere che non ci sono rischi particolari per il bambino, devo anche dirle che la montagna può essere fastidiosa per una donna in gravidanza perché più si sale più diminuisce la concentrazione di ossigeno. L’organismo della mamma continua però a provvedere alla quantità di ossigeno necessaria al bebè, ma lo fa a proprio discapito. Questo può comportare mal di testa e perdita dei sensi, evenienze non troppo significative dal punto di vista medico però senz’altro poco piacevoli da affrontare. Simili evenienze si verificano comunque ad altitudini importanti, diciamo dai 2000 metri: al di sotto di questa altitudine è raro che la scarsità di ossigeno sia tale da provocare disturbi a chi aspetta un bambino. Il mio consiglio è di concedersi dunque la sua gita in montagna, tenendo presente che in gravidanza l’altezza ideale, per godere di tutti i benefici del cambio di clima, della temperatura più clemente e dell’aria più pura senza incorrere in alcun fastidio, è intorno ai 1000 metri e non oltre i 1500. Le auguro una bellissima vacanza e una gravidanza serena. Cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Siero al retinolo durante la ricerca della gravidanza: ci sono rischi?

12/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

In genere, la quantità di retinolo assorbita attraverso la cute è estremamente bassa e non in grado di causare rischi per il feto. A maggior ragione, si può stare tranquille se il prodotto è stato usato nelle primissime settimane di gravidanza.   »

Cerchiaggio preventivo: si deve stare sempre a letto?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nei primi giorni successivi all'intervento di cerchiaggio è possibile che venga raccomandato il riposo, dopodiché si possono riprendere le normali attività quotidiane, evitando comunque ogni eccesso per quanto riguarda l'impegno fisico.   »

Larva inghiottita con la marmellata: ci sono rischi per la gravidanza?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi.   »

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

40 anni e non rimango incinta dopo due mesi di tentativi: devo preoccuparmi?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente.   »

Fai la tua domanda agli specialisti