Quale, tra i vari rapporti sessuali, ha determinato il concepimento?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 15/06/2022 Aggiornato il 26/03/2026

Nel periodo fertile, che comprende i cinque-sei giorni che precedono l'ovulazione e il giorno dell'ovulazione, un rapporto sessuale non protetto può determinare il concepimento fino a sette giorni dopo essere stato affrontato. Gli spermatozoi maschili possono, infatti, sopravvivere nell'apparato genitale della donna, mantenendosi vitali ed efficienti, addirittura per una settimana.

Una domanda di: Barbara
Salve dottoressa, le scrivo in quanto ho un dubbio. Mi sono già confrontata con altre ginecologhe ma non riesco a stare serena. Nonostante le loro rassicurazioni. Perché essendo io ignorante in materia, non riesco ad ottenere quella certezza che cerco. Sono incinta, oggi alla 22ª + 0 settimana. UM 10-12/01/2022. Ora, il mio dubbio è questo: il rapporto fecondante è stato obbligatoriamente tra il 20-25 gennaio come dicono le altre ginecologhe oppure quelle del 10, possono essere state perdite da impianto dovute ad un rapporto dell’1/01? Qual è il range di tolleranza per poter datare una gravidanza? Se il rapporto fecondante fosse stato quello del 1/01, le misure sarebbero state molto diverse? Molto più grandi? Ma il concepimento non avviene il giorno stesso, può avvenire anche nei giorni successivi, per questo motivo non riesco a stare tranquilla. Vorrei precisare anche che, il rapporto dell’1/01 non era protetto, ma non è stato completo (non è avvenuta eiaculazione), mentre nei rapporti dopo il 10/01, oltre a non essere protetti, sono stati completi. Mi sento molto stupida, ma ho bisogno di questa certezza. Per finire, all’ecografia della 12ª settimana la ginecologa rilevava che il feto aveva 3 giorni in più, ma non mi ha ridatata in quanto dice che per la ridatazione c’è un margine di tolleranza di 7 giorni. Io ho provato a leggere ed informarmi, ma non riesco a rasserenarmi perché mi sorgono altri mille dubbi, non comprendendo completamente tutto ciò che leggo. La ringrazio e buona giornata.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve cara signora, direi che dal punto di vista medico non ci sono dubbi su quale sia stato il rapporto fecondante: deve essere avvenuto necessariamente dal 10 gennaio in avanti (noi sappiamo datare ecograficamente il concepimento che nel suo caso è avvenuto intorno al 24 gennaio, ma sappiamo anche che un rapporto non protetto in fase fertile può dare luogo ad un concepimento fino a 7 giorni dopo, quindi potrebbe benissimo darsi che il rapporto “vincente” sia avvenuto ad esempio il 17 gennaio e l’ovulazione/concepimento in data 24 gennaio). Infatti, immaginando che le perdite ematiche del 10 gennaio fossero da impianto e non ciclo mestruale, lei sarebbe stata di 12 settimane tra il 14 e il 20 marzo, non invece dal 5 al 12 aprile come presumo nel suo caso (non mi ha allegato il referto dell’ecografia in cui risultava di 3 giorni avanti ma capisce bene che un conto sono 3 giorni, mentre nel suo caso parliamo di una discrepanza molto più ampia). Lo possiamo dire con ragionevole certezza in quanto sappiamo che, fino alla 12° settimana di gestazione, l’incremento in statura dell’embrione è predeterminato, mentre nelle settimane successive possono intervenire fattori genetici e ambientali a “confondere la acque”. Quindi confermo il parere che le hanno già espresso le mie colleghe, sperando di essere stata abbastanza convincente, in caso contrario rimango a disposizione se desidera, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Aereo e gravidanza: per vincere la paura di volare si può prendere un ansiolitico?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In generale, in gravidanza è meglio evitare l'assunzione di benzodiazepine (la famiglia dei comuni ansiolitici) tuttavia in casi eccezionali, ovvero quando si ha tanta paura di viaggiare in aereo, si può occasionalmente farne uso.   »

Tosse dopo aver usato un prodotto per la pulizia della casa: ci sono rischi per il feto?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

La tosse che può comparire dopo aver accidentalmente respirato un prodotto tossico è conseguenza di un'irritazione locale che non può nuocere al feto.  »

Ureaplasma parvum in gravidanza: quali cure?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco De Seta

Il trattamento dell'ureaplasma parvum è dibattuto, tuttavia se ci sono sintomi è opportuno effettuarlo. Per quanto riguarda il dosaggio dell'antibiotico viene valutato dal medico che lo prescrive.   »

Tampone vaginale: può essere pericoloso in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nel caso in cui ci sia il sospetto di una vaginite, anche inn gravidanza è opportuno effettuare il tampone vaginale che da un lato non espone a rischi dall'altro permette di individuare l'origine dei sintomi.   »

Messa a riposo in 22^ settimana perché il bambino è podalico: serve davvero?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

In realtà non c'è alcuna ragione medica che giustifichi la messa a riposo di una donna incinta il cui feto si presenta con i piedini posizionati verso il basso.   »

Le domande della settimana

Incinta dopo un solo rapporto: è possibile?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Anche un unico rapporto sessuale, ovviamente se affrontato nel periodo fertile da una coppia senza problemi di infertilità, può determinare l'inizio di una gravidanza.   »

Assorbenti interni: può usarli una ragazzina di 11 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non ci sono controindicazioni mediche all'uso degli assorbenti interni fin dalla prima adolescenza. Va tenuto presente, però, che per applicarli correttamente la ragazzina deve imparare a conoscere bene la propria anatomia.   »

Acido folico: in che quantità va assunto in vista della gravidanza se si è portatrici sane di talassemia?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le donne portatrici sane di talassemia in vista di una gravidanza dovrebbero assumere una quantità di acido folico maggiore rispetto a quella consigliata a tutte le altre.   »

Herpes labiale: paura del contagio per una piccolissima

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L’herpes labiale si trasmette attraverso l'esposizione diretta alle lesioni di una persona infetta. Un contatto fugace difficilmente espone al rischio di contagio.   »

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Fai la tua domanda agli specialisti