Se effettivamente la sesta settimana di gravidanza volge al termine, l'eventualità di non individuare l'embrione con l'ecografia non è buon segno.
Una domanda di: Ivi22 Buongiorno dottore, il mio ultimo ciclo è stato il 6 luglio. Ho fatto il test il 9 agosto sono andata dal mio dottore e mi ha detto di fare la beta le ho fatte il 13 agosto ed erano 216.6 poi mi ha detto di ripeterle il 17 ed erano 189.30…visto che erano scese il dottore mi ha detto di prendere un appuntamento con il ginecologo (nessuno mi ha dato un appuntamento) sono andata al pronto soccorso e mi hanno fatto l’ecografia e hanno detto che non si vede niente o che forse c’è stato un aborto di ripetere il dosaggio delle beta e poi di effettuare un’ecografia. Secondo lei ho qualche possibilità che si siano sbagliati? Grazie in anticipo per la risposta.
Bruno Mozzanega
Gentile signora,
sarebbe utile conoscere il giorno del concepimento: se lei riconosce i giorni fertili è in grado di precisarlo.
Se ha ovulato e concepito 14 giorni dopo il 6 luglio, saremmo alla sesta settimana più cinque giorni e almeno la camera ovulare in ecografia dovrebbe vedersi, sempre che sia all’interno dell’utero.
Se invece avesse ovulato più tardi, potrebbe essere ancora troppo presto per ogni conclusione.
Se però fossimo realmente a circa 33 giorni dal concepimento le probabilità di una gravidanza intrauterina in buona evoluzione sarebbero scarse. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se il medico non lo prescrive espressamente, non è opportuno ripetere vari dosaggi delle beta-hCG, ma si può tranquillamente attendere il primo controllo ecografico. »
In effetti la retroversione dell'utero all'inizio della sesta settimana può rendere più difficile visualizzare l'attività cardiaca dell'embrione con l'ecografia. A distanza di una settimana, invece, se tutto va bene diventa possibile rilevarla. »
In una gravidanza fisiologica (la cosiddetta BRO che sta per Basso Rischio Ostetrico) non solo non è necessario effettuare controlli a intervalli inferiori a un mese-mese e mezzo, ma potrebbe essere persino controproducente. »
Nella stragrande maggioranza dei casi il mancato accollamento si risolve senza conseguenze. Quello che davvero conta è che l'ecografo in sesta settimana visualizzi l'embrione e il battito del cuoricino. »
Le cefalosporine, categoria di antibiotici a cui appartiene anche il principio attivo cefuroxima, possono essere assunte, se necessario, sia in gravidanza sia in allattamento. Con particolare attenzione alla posologia. »
Con l'avanzare dell'età materna aumentano le probabilità che una gravidanza sia gemellare e che i gemelli siano dizigoti, ossia si assomiglino come due normali fratelli, a differenza dei gemelli omozigoti che sono identici. »