In settima settimana l’embrione ha il cuore che batte debolmente: proseguirà la gravidanza?

A cura di Augusto Enrico Semprini - Professore specialista in Ginecologia Pubblicato il 19/10/2026 Aggiornato il 19/10/2026

La bradicardia dell'embrione esprime che sono poche le probabilità che la gravidanza evolva. Ma se così fosse, si deve pensare che la causa sia uno sbilanciamento cromosomico non compatibile con la vita.

Una domanda di: Giulia
Ho fatto un'ecografia una settimana fa con embrione di 5 mm e battito non presente (6+2). Oggi in un'eco di controllo l'embrione era cresciuto di soli 2 mm (7 mm) con battito cardiaco debole. Quali sono le probabilità che possa portare a termine la gravidanza? Ultimo ciclo 23 agosto. La gravidanza è in evoluzione. Potrebbe essere sbagliata la misurazione di un ecografo? Sono stati utilizzati 2 strumenti diversi da 2 persone differenti ... Grazie.

Augusto Enrico Semprini
Augusto Enrico Semprini

Cara Giulia,
la presenza di bradicardia (battito lento e debole) è purtroppo un indicatore di un embrione con poche possibilità di evolvere nella gravidanza. Non vi sono dati statistici, diciamo che abbiamo il 10% di possibilità che tutto si risolva. L'unico elemento consolante è che quando gli embrioni presentano questa caratteristica è perché siamo in presenza di uno sbilanciamento cromosomico che evidenzia una prognosi neonatale che non porta ad avere una buona qualità di vita o, addirittura, a nascere vivi. Questo suggerisce di accettare con meno dolore la gravidanza che non evolve oltre il primo trimestre. Nel caso la gravidanza si interrompesse la invito a eseguire un esame citogenetico per accertare l'assetto cromosomico del concepito. Cari saluti.

In settima settimana l’embrione ha il cuore che batte debolmente: proseguirà la gravidanza?

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