Si può escludere che aver inalato all'aperto il fumo proveniente da una grigliata possa aver causato danni al feto.
Una domanda di: Miriam Salve,
durante una grigliata tra amici, mi sono avvicinata al barbecue per cuocere bene una fetta di pane e in quell’istante, stando molto vicina alla fonte di calore e alla griglia (proprio con il volto sopra), ho inalato molto fumo a causa anche del vento. L’inalazione ravvicinata di per sé è durata 2 minuti circa, ma il quantitativo di fumo era importante.
Ora mi chiedo: a quindici settimane di gravidanza questo comportamento può avere causato dei danni al feto? Grazie se mi risponderà.
Elisa Valmori
Salve signora,
escludo nel modo più assoluto che l'inalazione del fumo della griglia possa aver causato danni al feto...a mio parere nemmeno a lei!
Direi che lo considero meno dannoso del fumo di una sola sigaretta per intenderci. Lei era in un luogo aperto e ventilato quindi possiamo immaginare che il fumo che ha inalato fosse mescolato al vento. Certo, l'odore di carbone bruciato c'era...ma per fortuna non ha in alcun modo compromesso i suoi scambi a livello polmonare (si sarebbe messa a tossire altrimenti) e di conseguenza tutto è rimasto perfettamente inalterato anche a livello placentare.
Spero di averla rassicurata, buon proseguimento della gravidanza!
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