Inalazione accidentale di Lysoform: ci sono pericoli per il feto?

Dottor Antonio Clavenna A cura di Antonio Clavenna - Dottore specialista in Farmacia Pubblicato il 21/08/2025 Aggiornato il 22/08/2025

Un'esposizione limitata alle sostanze volatili che permangno nell'aria dopo l'impiego di un detergente con effetto disinfettante è poco probabile che causi problemi al feto, a maggior ragione se la donna incinta non ha manifestato alcun sintomo.

Una domanda di: Sara
Buongiorno dottore,
sono a 15 settimane di gravidanza, e ho comprato un paio di settimane fa un pulitore a vapore (la classica “100 gradi”). Sono stata consigliata male: mi hanno detto di aggiungere nel serbatoio un tappino di Lysoform per pulire i pavimenti in legno. Solo successivamente ho letto che non si possono utilizzare detersivi, immagino proprio per la pericolosità dei vapori che vengono così inalati. Sono molto preoccupata: l’ho già usata quattro o cinque volte in tutta la casa, e oltre al bimbo che aspetto ho altri due figli di cinque e tre anni,
che erano presenti nel momento delle pulizie. Il fatto di averla usata così spesso in così poco tempo mi impensierisce non poco. Nessuno di noi ha avuto reazioni, non evidenti almeno, anche se l’odore del detersivo ovviamente si sentiva parecchio. Le allego l’etichetta del prodotto.
La ringrazio per la sua risposta, sono molto preoccupata.

Antonio Clavenna
Antonio Clavenna

Gentile Sara,
per una risposta approfondita e competente dovrebbe rivolgere al suo quesito a uno specialista in tossicologia.
Per quanto di mia conoscenza, l'inalazione di vapori di Lysoform potrebbe causare un'irritazione delle vie aeree. Questo rischio dipende dalla dose a cui si è esposti e dalla ventilazione dei locali. L'effetto sarebbe di tipo acuto (per esempio con sintomi come tosse, difficoltà a respirare). Nel suo caso, non credo che la dose di esposizione sia stata così alta da causare rischi per lei e i bimbi. Se lei non ha avvertito sintomi particolari, i rischi per il feto sono, comunque, improbabili. Cordiali saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Tosse dopo aver usato un prodotto per la pulizia della casa: ci sono rischi per il feto?

17/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

La tosse che può comparire dopo aver accidentalmente respirato un prodotto tossico è conseguenza di un'irritazione locale che non può nuocere al feto.  »

Sgrassatori e salviette igienizzanti: sono pericolosi per il feto?

18/11/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

L'uso di sgrassatori e salviettine igienizzanti non comporta un aumento dei rischi per lo sviluppo fetale. Per evitare irritazioni della pelle è consigliabile usare i guanti.  »

Gravidanza e prodotti per uso domestico inalati dopo l’impiego: c’è pericolo per il bambino?

22/10/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Tutti i prodotti per uso domestico, inclusi gli insetticidi, sono regolamentati da leggi che mettono al riparo dal rischio di riceverne danno, a patto però di farne un impiego appropriato (ossia sporadico, nelle quantità indicate dal produttore, senza ingerirli né metterli a contatto con gli occhi).  »

Profumatori d’aria liquidi: annusarli in gravidanza causa malformazioni nel feto?

17/10/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Migliori

Non sono state evidenziate correlazioni tra l'esposione a liquidi profumati e la comparsa di qualsivoglia tipo di malformazione nel feto.   »

Inalazione di un disinfettante in gravidanza: ci sono pericoli per il feto?

29/09/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

L'inalazione di prodotti contenenti benzalconio cloruro può causare irritazione delle vie aeree, però è poco probabile che danneggi il feto in quanto l'assorbimento da parte dell'organismo è minimo.  »

Le domande della settimana

OKI (ketoprofene): perché non si può prendere in gravidanza?

20/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo.   »

Sintomi di gravidanza ma poi le mestruazioni sono arrivate: perché?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza.   »

Bimbo di 4 anni che suda tantissimo di notte: cosa può essere?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità.   »

Contatto indiretto con carne cruda: sono a rischio Toxoplasmosi?

16/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

In medicina il rischio zero non esiste, ma per fortuna le mamme non immuni alla toxoplasmosi ogni mese ripetono il test.   »

Fai la tua domanda agli specialisti