Incinta a 47 anni: quali rischi?
A cura di Francesco Maria Fusi - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 28/04/2025
Aggiornato il 02/10/2025 Al di là dei rischi teorici, quando inizia una gravidanza in età avanzata è prima di tutto necessario accertarsi che sia evolutiva.
Una domanda di: Asia
Ho 47 anni con problemi di adenomiosi diffusa e piccoli fibromi e una ciste ovarica aspettavo la premenopausa invece risulta che sono incinta. Sono sotto shok!! Che rischi posso avere?

Francesco Maria Fusi
Buongiorno,
per prima cosa occorre essere certi che si tratti di una gravidanza evolutiva. Quindi serve che si rivolga ad un professionista che sia esperto di gravidanza, valuti l'effettiva situazione dell'utero e la sua salute generale, in particolare per i rischi di ipertensione e diabete. Dunque dobbiamo attendere il giudizio del ginecologo a cui si affiderà. Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
02/10/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Francesco Maria Fusi C'è una differenza tra l'età massima in cui una donna può portare a termine una gravidanza tramite procreazione medicalmente assistita e l'età massima in cui può produrre ovociti validi. »
01/10/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori L'intervento di miomectomia non esclude la possibilità di portare felicemente a termine una gravidanza, però dopo averlo effettuato è opportuno far trascorrere almeno un anno prima di cercarla per dare il tempo all'utero di guarire. »
08/07/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Se gli interventi hanno buon esito e non lasciano strascichi e se la condizione globale dell'apparato genitale viene attentamente monitorata, successivamente può essere possibile avviare e portare a termine una gravidanza o più. »
27/07/2023
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Le possibili cause di sanguinamento durante la gravidanza molteplici. Quando sussistono più patologie è indispensabile affidarsi a uno specialista esperto che sappia inquadrare bene ogni singolo problema e poi dare le indicazioni migliori per affrontare i mesi dell'attesa il più serenamente possibile.... »
31/03/2023
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini I fibromi tendono a raddoppiare di volume quando si aspetta un bambino, di conseguenza l'intervento di asportazione è opportuno. »
Le domande della settimana
04/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati. »
04/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto. »
28/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata. »
Fai la tua domanda agli specialisti