Immediatamente dopo aver scoperto di essere incinta è opportuno fissare la prima visita ginecologica, senza avere fretta (salvo particolari problemi). Essere visitata nella quinta settimana non riveste alcuna utilità.
Una domanda di: Alessandra Ho scoperto di essere incinta ma per varie vicissitudini sono stata un po’
abbandonata a me stessa dai medici. Ieri ho fatto di mia iniziativa le beta
in farmacia e risultano di 1094. Il farmacista mi ha spiegato che dovrei
essere attorno alla 5^ settimana. Fin ora non ho avuto perdite se non una
macchia marrone scura più piccola di una monetine da un cent. Martedì ho la
visita in consultorio per avviare quel che serve al lavoro e poi vedo quando
mi possono dare la prima eco. Avrei appuntamento in privato il 17 ma in
tutta onestà il centro cui mi ero rivolta non mi ispira fiducia per nulla.
Nei giorni in cui doveva arrivarmi il ciclo sentivo dolori al basso ventre
che poi sono andati scemando. E mi sono preoccupata. Però comunque il dolore
al seno soprattutto al mattino era molto presente per poi scemare la sera.
Stamattina ho solo un lieve indolenzimento ma nulla di più. Un pochino di
nausea questa mattina ma senza vomito. È normale!?
Anna Maria Marconi
Gentile signora, a test di gravidanza positivo, si prenota la prima visita in ospedale o in un consultorio o nel centro in cui si desidera essere seguiti. Se non si hanno particolari problemi, non è necessario precipitarsi, ma prenotare una visita circa tre settimane dopo la mancanza del ciclo, per essere almeno alla 7° settimana quando si arriva al controllo. Al momento della prima visita saranno prescritti tutti gli esami necessari, compresa l’ecografia. Il farmacista non è un ginecologo e quindi non può essere di grande aiuto. Nel caso di perdite di sangue o dolori importanti, può rivolgersi al pronto soccorso del più vicino ospedale dove si valuterà se tutto sta procedendo bene o meno.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
In effetti la retroversione dell'utero all'inizio della sesta settimana può rendere più difficile visualizzare l'attività cardiaca dell'embrione con l'ecografia. A distanza di una settimana, invece, se tutto va bene diventa possibile rilevarla. »
In una gravidanza fisiologica (la cosiddetta BRO che sta per Basso Rischio Ostetrico) non solo non è necessario effettuare controlli a intervalli inferiori a un mese-mese e mezzo, ma potrebbe essere persino controproducente. »
Nella stragrande maggioranza dei casi il mancato accollamento si risolve senza conseguenze. Quello che davvero conta è che l'ecografo in sesta settimana visualizzi l'embrione e il battito del cuoricino. »
In effetti, in sesta settimana e con un valore delle beta superiore a 5000 l'ecografo dovrebbe visualizzare l'embrione con attività cardiaca. Ma se il ginecologo curante ritiene che la gravidanza sia iniziata più tardi dell'epoca presunta si può ancora sperare che stia andando tutto bene. »
Solo il trascorrere dei giorni potrà svelare se la gravidanza continuerà a evolversi oppure no: nel frattempo è una buona idea prendersi cura di sé, concedendosi quello che più piace e rilassa. »
Non tutti i bambini gattonano, ce ne sono alcuni che muovono direttamente i primi passi. E se sono concentrati su qualcosa è ovvio che non reagiscano quando vengono chiamati per nome. Nulla di questo preoccupa. »
Può capitare che nel periodo di vacanza ci siano regressioni rispetto al controllo notturno della vescica, ma in genere tutto si risolve con il ritorno alla normale routine quotidiana. »
Il massaggiatore elettrico è controindicato in gravidanza, perché può causare problemi anche importanti. Tuttavia, un uso occasionale per brevissimo tempo non dovrebbe provocare conseguenze. »