Incinta abbandonata a se stessa dai medici

Professoressa Anna Maria Marconi A cura di Professoressa Anna Maria Marconi Pubblicato il 07/05/2021 Aggiornato il 07/05/2021

Immediatamente dopo aver scoperto di essere incinta è opportuno fissare la prima visita ginecologica, senza avere fretta (salvo particolari problemi). Essere visitata nella quinta settimana non riveste alcuna utilità.

Una domanda di: Alessandra
Ho scoperto di essere incinta ma per varie vicissitudini sono stata un po’
abbandonata a me stessa dai medici. Ieri ho fatto di mia iniziativa le beta
in farmacia e risultano di 1094. Il farmacista mi ha spiegato che dovrei
essere attorno alla 5^ settimana. Fin ora non ho avuto perdite se non una
macchia marrone scura più piccola di una monetine da un cent. Martedì ho la
visita in consultorio per avviare quel che serve al lavoro e poi vedo quando
mi possono dare la prima eco. Avrei appuntamento in privato il 17 ma in
tutta onestà il centro cui mi ero rivolta non mi ispira fiducia per nulla.
Nei giorni in cui doveva arrivarmi il ciclo sentivo dolori al basso ventre
che poi sono andati scemando. E mi sono preoccupata. Però comunque il dolore
al seno soprattutto al mattino era molto presente per poi scemare la sera.
Stamattina ho solo un lieve indolenzimento ma nulla di più. Un pochino di
nausea questa mattina ma senza vomito. È normale!?
Anna Maria Marconi
Anna Maria Marconi

Gentile signora, a test di gravidanza positivo, si prenota la prima visita in ospedale o in un consultorio o nel centro in cui si desidera essere seguiti. Se non si hanno particolari problemi, non è necessario precipitarsi, ma prenotare una visita circa tre settimane dopo la mancanza del ciclo, per essere almeno alla 7° settimana quando si arriva al controllo. Al momento della prima visita saranno prescritti tutti gli esami necessari, compresa l’ecografia. Il farmacista non è un ginecologo e quindi non può essere di grande aiuto. Nel caso di perdite di sangue o dolori importanti, può rivolgersi al pronto soccorso del più vicino ospedale dove si valuterà se tutto sta procedendo bene o meno.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

 

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Sono davvero a rischio di diabete gestazionale?

01/12/2022 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Quando si inizia la gravidanza in una condizione di obesità e, in più, si aumenta di peso rapidamente già a partire dal primo trimestre il rischio di sviluppare il temibile diabete gestazionale diventa alto, soprattutto se l'esame della curva da carico di glucosio evidenzia un'iperproduzione di insulina....  »

Donna Rh negativo: anche dopo un aborto si sviluppano anticorpi contro il sangue Rh positivo?

30/11/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Esiste un esame che permette di appurare se la donna ha sviluppato anticorpi contro il fattore Rh positivo: si chiama Test di Coombs indiretto e si esegue come un normale prelievo di sangue.  »

Pap test in gravidanza: conviene farlo?

28/11/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Posto che è il ginecologo curante a dover decidere l'intervallo di tempo tra un pap test e l'altro, in base al risultato ottenuto l'ultima volta che è stato effettuato, in generale non occorre farlo in gravidanza, se sono passati meno di tre anni dall'ultimo.   »

Fai la tua domanda agli specialisti