Incinta abbandonata a se stessa dai medici

Professoressa Anna Maria Marconi A cura di Anna Maria Marconi - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 07/05/2021 Aggiornato il 03/04/2026

Immediatamente dopo aver scoperto di essere incinta è opportuno fissare la prima visita ginecologica, senza avere fretta (salvo particolari problemi). Essere visitata nella quinta settimana non riveste alcuna utilità.

Una domanda di: Alessandra
Ho scoperto di essere incinta ma per varie vicissitudini sono stata un po’
abbandonata a me stessa dai medici. Ieri ho fatto di mia iniziativa le beta
in farmacia e risultano di 1094. Il farmacista mi ha spiegato che dovrei
essere attorno alla 5^ settimana. Fin ora non ho avuto perdite se non una
macchia marrone scura più piccola di una monetine da un cent. Martedì ho la
visita in consultorio per avviare quel che serve al lavoro e poi vedo quando
mi possono dare la prima eco. Avrei appuntamento in privato il 17 ma in
tutta onestà il centro cui mi ero rivolta non mi ispira fiducia per nulla.
Nei giorni in cui doveva arrivarmi il ciclo sentivo dolori al basso ventre
che poi sono andati scemando. E mi sono preoccupata. Però comunque il dolore
al seno soprattutto al mattino era molto presente per poi scemare la sera.
Stamattina ho solo un lieve indolenzimento ma nulla di più. Un pochino di
nausea questa mattina ma senza vomito. È normale!?

Anna Maria Marconi
Anna Maria Marconi

Gentile signora, a test di gravidanza positivo, si prenota la prima visita in ospedale o in un consultorio o nel centro in cui si desidera essere seguiti. Se non si hanno particolari problemi, non è necessario precipitarsi, ma prenotare una visita circa tre settimane dopo la mancanza del ciclo, per essere almeno alla 7° settimana quando si arriva al controllo. Al momento della prima visita saranno prescritti tutti gli esami necessari, compresa l’ecografia. Il farmacista non è un ginecologo e quindi non può essere di grande aiuto. Nel caso di perdite di sangue o dolori importanti, può rivolgersi al pronto soccorso del più vicino ospedale dove si valuterà se tutto sta procedendo bene o meno.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

 

Sullo stesso argomento

Dubbi sul valore delle beta-hCG

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Dalla sesta settimana di gravidanza in avanti è l'ecografia che può rivelare se la gravidanza sta procedendo come sperato.   »

Mancato accollamento: c’è da preoccuparsi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Nella stragrande maggioranza dei casi il mancato accollamento si risolve senza conseguenze. Quello che davvero conta è che l'ecografo in sesta settimana visualizzi l'embrione e il battito del cuoricino.   »

6^ settimana e l’embrione in ecografia non si vede: cosa sta succedendo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In effetti, in sesta settimana e con un valore delle beta superiore a 5000 l'ecografo dovrebbe visualizzare l'embrione con attività cardiaca. Ma se il ginecologo curante ritiene che la gravidanza sia iniziata più tardi dell'epoca presunta si può ancora sperare che stia andando tutto bene.  »

Sacca gestazionale grande rispetto al feto

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Arianna Prada

Se il ginecologo che esegue l'ecografia non segnala la presenza di anomalie, significa che va tutto bene.   »

All’inizio della 6^ settimana non si vede l’embrione: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Se il concepimento è avvenuto più avanti rispetto alla data presunta è possibile che ci voglia una settimana in più affinché l'ecografia riesca a visualizzare l'embrione.   »

Le domande della settimana

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Si può cominciare lo svezzamento a quattro mesi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Le linee guida indicano, come epoca corretta per l'inizio dello svezzamento, i sei mesi. Di conseguenza è meglio non anticipare troppo questa data.   »

Macchie tra i dentini in un bimbo di 15 mesi: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

In caso di discromie dello smalto si può attendere per vedere come evolve la situazione: se peggiora è consigliabile una visita ortodontica.   »

Svezzamento: si possono dare le verdure con il pesce?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Chiara Boscaro

Proporre le verdure insieme al pesce è un’ottima abitudine. Le verdure completano il profilo nutrizionale della pappa, in più aiutano ad accettare il sapore del pesce grazie alla loro naturale dolcezza.  »

Mestruazioni in ritardo: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le possibili ragioni di un'irregolarità mestruale sono numerose: per individuare quale tra queste è responsabile di un ritardo serve un controllo ginecologico ed eventualmente i dosaggi ormonali che si effettuano con lo specifico esame del sangue.   »

Fai la tua domanda agli specialisti