Di nuovo incinta: andrà tutto bene?

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 26/02/2018 Aggiornato il 26/02/2018

E' comprensibile che dopo due interruzioni spontanee di gravidanza, si tema che anche la terza volta non vada a buon fine. ma le beta hcg in aumento fanno sperare per il meglio.

Una domanda di: Naomi
Sono incinta ma non so esattamente in che settimana mi trovo.
Il 29/09/2017 mi trovavo alla 7+5 settimana ma durante un esame di controllo
ci siamo resi conto che l’embrione non c’era e sono stata sottoposta ad un
raschiamento. Dopo di che ho avuto due cicli, l’ultimo esattamente il
27/11/2017 ed ho scoperto di essere di nuovo incinta, le beta hcg erano
basse e il 6/01/2018 mi sono alzata la mattina in un fiume di sangue. Non ho
avuto bisogno di un raschiamento, Tramite diversi controlli l’utero si è
pulito da solo. Il ciclo non si è più ripresentato, ho fatto un test di
gravidanza il 10/02/2018 ed ero incinta, il 20/02/2018 ho fatto le prime
beta ed erano 2800 il 22/02/2018 ho ripetuto le beta ed erano 5799.
Sono molto preoccupata, perché avendo
già avuto due gravidanze non andate a
buon fine ho paura possa succedere ancora.
Lunedì ho la prima ecografia. Ma
volevo sapere secondo voi in che
settimana io possa trovarmi per sapere più
o meno se i valori delle beta vanno
bene. Premetto che il 10/01/2018 ho
fatto le beta ed erano a zero mentre il
15/01/2018 ho fatto l’ecografia per
vedere se l’utero stava bene ed
andava tutto bene. Vi ringrazio in anticipo

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora, capisco che dopo due gravidanze interrotte precocemente lei ora sia parecchio in pensiero per il suo futuro. A giudicare dall’andamento delle beta hcg che mi ha riportato, però, questa volta possiamo essere fiduciosi e ottimisti che le cose stiano andando proprio per il verso giusto.
Con quei valori di beta-hCG, effettuando un’ecografia transvaginale, dovrebbe essere già visibile la camera gestazionale in utero.
Potrebbe ancora non essere ben visibile l’embrione o il battito cardiaco di quest’ultimo, ma non ci sarebbe da allarmarsi: siamo presumibilmente attorno alla quinta/sesta settimana, ossia in epoca molto precoce.
Inoltre, qualora non fosse possibile datare la gravidanza con l’ecografia (normalmente fa fede l’ultima mestruazione, ma nel suo caso dobbiamo necessariamente basarci sul dato ecografico), il collega ginecologo le darà sicuramente un appuntamento tra 10-15 giorni per valutare che tutto proceda per il meglio.
Se si sente fragile, stanca, con tanta voglia di piangere…anche questo è in realtà un buon segno: sono tutti effetti del progesterone, l’ormone della gravidanza che, specialmente nel primo trimestre, abbatte il tono dell’umore ma consente alla gravidanza di andare avanti a gonfie vele.
Spero di averla rassicurata e mi permetto di consigliarle di essere ottimista che questa volta tutto andrà per il meglio: è il modo migliore per incoraggiare anche il suo bimbo a comportarsi bene!
A disposizione se desidera, cordialmente

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Neo sospetto: meglio toglierlo subito o basta tenerlo sotto controllo?

23/09/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floria Bertolini

Un neo dall'aspetto poco rassicurante va asportato allo scopo di comprenderne, attraverso l'esame istologico, la natura. Non è però necessario procedere tempestivamente, ma è possibile attendere fino a sei mesi (non di più!) per farne ricontrollare l'evoluzione.   »

Bimbo che rifiuta pranzi e cene (ma come dargli torto?)

20/09/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Luisa Vaselli

Se a un bambino vengono sistematicamente proposti primi e pietanze poco allettanti, costituiti da un insieme di alimenti che, mescolati insieme, perdono sapore si deve mettere in preventivo che a un certo punto si rifiuti di inghiottirli.   »

Piccolissimo che piange perché vuole stare in braccio

20/09/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Non stupisce affatto che un bimbo di neppure due mesi smetta di piangere solo quando viene preso in braccio dalla madre. Spetta a quest'ultima trasmettergli l'affettuoso, rassicurante messaggio di esserci per lui sempre e comunque, anche quando è nella culla.   »

Fai la tua domanda agli specialisti