La possibilità di rimanere incinta attraverso le dita proprie o del partner si pone nel caso in cui si introduca intenzionalmente in vagina il liquido seminale ben conservato e in quantità adeguate. Inoltre è necessario che la donna si trovi nel periodo fertile.
Una domanda di: Elisa Buonasera, ho un dubbio. Ma con il “petting con le dita” si può rimanere incinta?
Claudio Ivan Brambilla
Gentile Elisa,
la sua domanda non può avere come risposta un semplice sì o un secco no perché tutto dipende dall’eventualità che sulle dita ci sia una certa quantità di liquido
seminale, per così dire “ben conservato” e in quantità significative e che la donna sia nel periodo fertile e quindi in vagina e a livello della cervice (collo dell’utero) sia presente
del muco in grado di “accogliere” gli spermatozoi, mantenerli vitali e favorirne la risalita nelle tube dove avviene il concepimento. Per darle un’idea, se dopo aver raccolto il liquido seminale in un barattolino sterile (quello che si usa per la raccolta delle urine, per intenderci) lo si trasferisce con una siringa senza ago in vagina è possibile dare inizio a una gravidanza. Si parla in questo caso di autoinseminazione. Se però il contatto avviene con le dita, poniamo appena inumidite di liquido seminale
oppure che lo hanno toccato anche solo una decina di minuti prima si può escludere con una certa sicurezza la possibilità di avviare una gravidanza. L’esposizione all’aria fa seccare infatti il liquido seminale che contiene e protegge gli spermatozoi che, di conseguenza, perdono motilità e vitalità in pochissimo tempo, cessando di avere la loro potenzialità fecondante. Se poi le dita non sono neppure venute a contatto con il liquido seminale le possibilità di avviare una gravidanza sono nulle.
Cordialmente.
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