Non ci sono dati che suggeriscano sia opportuno che le donne in attesa di un bambino non si vaccinino.
Una domanda di: Maria Buongiorno, sono quasi al terzo mese di gravidanza, ho 38 anni con
ipotiroidismo e con un aborto in passato.
Ci sono rischi per me o il feto se procedo con il vaccino anti covid?
Qualche ginecologo è favorevole a farlo dopo il terzo mese e chi fa i
vaccini non si prende la responsabilità di dire se si può o non si può fare.
Voi siete a conoscenza di qualche protocollo da seguire?
Grazie.
Gianni Bona
Gentile signora,
non c’è ragione per non sottoporsi al vaccino anti-CoVid visto oltretutto che lei è quasi al termine del primo trimestre. Per precauzione viene infatti considerato opportuno che le donne in gravidanza attendano di essere giunte al termine del primo trimestre per sottoporsi al vaccino. Tenga presente che verosimilmente gli anticorpi che lei svilupperà in seguito alla vaccinazione probabilmente andranno a proteggere dall’infezione da Coronavirus non solo lei ma anche il suo piccolino dopo la nascita e anche questo è un indubbio vantaggio. Per quanto riguarda l’ipotiroidismo, non è una controindicazione al vaccino. Al riguardo, le ricordo che è importante che il valore del TSH (che lei di sicuro tiene monitorato) rimanga al di sotto di 2.5. In ogni caso, al momento della vaccinazione riferisca al medico di essere incinta. Cari saluti.
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