Incinta con l’otite
A cura di Aldo Messina - Dottore specialista in Otorinolaringoiatria
Pubblicato il 14/07/2021
Aggiornato il 19/05/2026 L'otite si cura con l'antibiotico, ma se dipende dall'accumulo di cerume la sensazione di di orecchio tappato persiste anche dopo la guarigione.
Una domanda di: Maria Grazia
Buongiorno, sono di 18 settimane di gravidanza, 2 settimane fa mi è venuto mal di orecchie, otite. Sono 5 giorni che mi hanno prescritto l’amoxicillina,
il dolore è passato, ma ancora non sento niente, tappato. Cosa posso fare? Quanto ci vuole per guarire?
Grazie mille.

Aldo Messina
Gentile signora,
la prima ipotesi da tenere in considerazione è che l’otite che le hanno correttamente curato, fosse un ‘otite esterna determinata da un tampone di cerume infetto.
Pertanto con la cura si è risolta la sintomatologia dell’otite ma le è rimasto il tappo di cerume con relativa sensazione di orecchio pieno.
Ovviamente la mia è solo un’ipotesi, occorre un controllo per averne eventualmente conferma. Mi tenga aggiornato. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Aldo Messina A volte il dolore all'orecchio potrebbe essere "riflesso" ossia può dipendere da un'infezione della gola. Però, è solo attraverso la visita "in presenza" che lo specialista otonino può stabilirlo con sicurezza. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Aldo Messina Se dopo la cura con antibiotico l'otite non sembra guarita del tutto, è opportuno effettuare un nuovo controllo dall'otorino. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla La possibilità di errore in relazione all'identificazione del sesso del feto esiste, ma è davvero molto remota. La conferma del risultato si ottiene con l'ecografia. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini A volte chi esegue l'ecografia se non è sicuro di aver visto con chiarezza il sesso del bambino, quindi lo comunica con riserva, rifacendosi alle probabilità. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elsa Viora Prima di ipotizzare come procederà la gravidanza in caso di liquido amniotico scarso, bisogna appurare perché è di meno rispetto alla norma. »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Non è necessario sottoporre con urgenza un bambino a visita specialistica quando non ha alcun problema né di apprendimento né sul fronte delle altre competenze, ma è solo un po' in ritardo con il linguaggio. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Può accadere che appena sospesa la pillola le ovaie tornino a lavorare istantaneamente e che quindi inizi una gravidanza subito dopo. Ma può anche essere che ci vogliano un paio di cicli mestruali per ritornare come prima. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Prima di affrontare il tema dell'induzione occorre capire la ragione per la quale viene decisa: il solo peso di 3.500 grammi del bambino non è una giustificazione sufficiente, a meno che non si associno particolare problemi come il diabete gestazionale. Esistono metodi naturali, come fare l'amore, che... »
Fai la tua domanda agli specialisti