Incinta del terzo bambino senza sintomi: qualcosa non va?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 18/02/2020 Aggiornato il 18/02/2020

La mancanza dei sintomi caratteristici della gravidanza non deve affatto suggerire che qualcosa non va, visto che si tratta di un'eventualità possibile anche quando tutto procede per il meglio.

Una domanda di: Elena
Sono mamma di due bambini di 7 e 2 anni, dopo una storia di poliabortivita curata con i medicinali dal positivo. Ora ho 40 anni e il desiderio del terzo figlio. I miei cicli sono regolari 28-30
giorni. Ultimo ciclo 13 gennaio. Test leggermente positivo il 7 febbraio, da subito inizio ovuli di Progeffik 200. Ripeto il test perché non ho sintomi, la linea sembra più marcata, la mia ginecologa mi consiglia le beta oggi 16 febbraio e risultano 589.9…il dolore al seno (unico sintomo) sembra sparito da stamattina. Ormai ho perso le speranze che la gravidanza vada
avanti. La mia dottoressa mi ha detto di ripetere il dosaggio, ma io ho paura che, proseguendo con gli ovuli, il ciclo tardi ancora! Ora chiedo: le beta sono basse? Possibile che l’impianto sia
avvenuto intorno ai primi di febbraio e dipenda da quello? Sono veramente abbattuta, pensavo non mi sarebbe successo ancora! Grazie per la sua cortese
attenzione.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora, ma perché si dispera? Le beta mi sembrano buone, il test di gravidanza era già debolmente positivo il 7 febbraio ossia a 3 settimane + 5 giorni, segno che il concepimento è avvenuto puntuale. Il fatto che lei ora non avverta più sintomi di gravidanza non deve trarla in inganno e farla angosciare: capita che i sintomi spariscano e la gravidanza stia procedendo alla grande, soprattutto in chi ha già avuto più figli come lei.
Se continua a prendere gli ovuli di progesterone, di sicuro non altera il dosaggio delle beta-hCG che forse l’aiuteranno ad essere fiduciosa che il suo desiderio di diventare mamma si sta già realizzando.
A risentirla se desidera tenermi aggiornata, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Incinta con disfagia grave: come integrare la dieta?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Anche se si ha difficoltà a inghiottire cibi solidi (disfagia), si può comunque contare un'alimentazione completa di tutti i nutrienti, optando per frullati e centrifughe.  »

Incinta a 46 anni: si può e, se sì, ci sono rischi?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In linea teorica, è possibile avviare e portare a termine una gravidanza anche in età molto matura, tuttavia si tratta di un evento eccezionale. in più, il rischio di avere un bambino con uno sbilanciamento cromosomico è alto.   »

Beta che aumentano tantissimo: cosa può essere?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Un aumento particolarmente alto del valore delle beta è generalmente un ottimo segno, a volte potrebbe anche esprimere che la gravidanza è gemellare.   »

Tosse dopo aver usato un prodotto per la pulizia della casa: ci sono rischi per il feto?

17/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

La tosse che può comparire dopo aver accidentalmente respirato un prodotto tossico è conseguenza di un'irritazione locale che non può nuocere al feto.  »

Antibiotico ai bambini: ci sono rischi se si somministra una dose leggermente superiore alla consigliata?

17/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La dose massima di antibiotico indicata nel "bugiardino" non è tossica e può essere aumentata anche fino a 5 volte senza risultare pericolosa: è il caso, per esempio di amoxicillina e cefalosporine.   »

Fai la tua domanda agli specialisti