Incinta di nuovo a 3 mesi dal parto

Dottor Gaetano Perrini A cura di Gaetano Perrini - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 06/12/2022 Aggiornato il 06/12/2022

Con la ripresa dei rapporti sessuali, è senz'altro possibile dare inizio a una gravidanza anche se si è partorito da poco.

Una domanda di: Federica
Ho partorito la mia bimba il 23/08/2022. Partito capoparto subito dopo taglio cesareo durato 40 giorni poi il 29/10/2022 è partito il ciclo vero e proprio…il 21/11/2022 pensavo mi fosse di nuovo partito il ciclo ma mi è durato tre giorni con poco sangue come se stesse appunto iniziando… Domenica 4/12/2022 ho eseguito un test di gravidanza casalingo dato positivo con due belle linee rosse mentre quello di stamattina aveva una linea più lieve ma sempre positivo…oggi pomeriggio ho fatto un’eco in consultorio dove mi è stato detto dal medico che non si vede nulla nemmeno la camera gestazionale nonostante io dovrei essere già alla sesta settimana: può essere possibile che fossi già incinta e il 21/11/2022 ho avuto aborto con poco sangue e ad oggi nelle urine ci siano ancora la beta hcg?! Può essere che impiega a scendere il valore?! Se fosse una gravidanza extrauterina lo avrebbe visto oggi il medico con l’eco transvaginale?! Sono preoccupata anche perchè richiederei una IVG ma ho paura se è una gravidanza extrauterina però credo il medico l’abbia visto oggi: se fosse così mi dica qualcosa al più presto. La ringrazio tantissimo.

Dottor Gaetano Perrini
Dottor Gaetano Perrini

Buongiorno signora, nel puerperio è possibile, ovviamente se ha ripreso ad avere rapporti, che possa essere partita una gravidanza. Come noto, la gravidanza è ecograficamente visualizzabile nel momento in cui il dosaggio delle beta nel sangue supera il valore di 1500/2000. Per questo motivo il solo test di gravidanza precoce in una situazione come la sua legata ad un parto recente e attuale puerperio necessita di monitoraggio ecografico e biochimico per evidenziare la camera gestazionale e definire se l’impianto è regolarmente in utero, se fuori ( gravidanza extra uterina) oppure se si è avviata ma si è interrotta. Contatti quindi il suo specialista di riferimento per avere delucidazioni in merito. Per finire, guardi che il sanguinamento che si è manifestato subito dopo il parto cesareo che lei definisce capoparto non poteva essere il capoparto, ovvero la prima mestruazione dopo il parto, ma espressione delle cosiddette lochiazioni, che sono le perdite che appunto compaiono dopo un parto. Sperando di essere stato utile, la saluto con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Misura dell’embrione in sesta settimana: va bene?

20/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così.   »

Congedo parentale: è già in vigore l’estensione ai 14 anni dei figli?

19/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Paola Bernardi Locatelli

I permessi per malattia del figlio hanno subito importanti novità dal 1° gennaio 2026. Attualmente si è ancora in attesa delle istruzioni dell'INPS.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti