Incinta di nuovo a 3 mesi dal parto

Dottor Gaetano Perrini A cura di Gaetano Perrini - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 06/12/2022 Aggiornato il 19/03/2026

Con la ripresa dei rapporti sessuali, è senz'altro possibile dare inizio a una gravidanza anche se si è partorito da poco.

Una domanda di: Federica
Ho partorito la mia bimba il 23/08/2022. Partito capoparto subito dopo taglio cesareo durato 40 giorni poi il 29/10/2022 è partito il ciclo vero e proprio…il 21/11/2022 pensavo mi fosse di nuovo partito il ciclo ma mi è durato tre giorni con poco sangue come se stesse appunto iniziando… Domenica 4/12/2022 ho eseguito un test di gravidanza casalingo dato positivo con due belle linee rosse mentre quello di stamattina aveva una linea più lieve ma sempre positivo…oggi pomeriggio ho fatto un’eco in consultorio dove mi è stato detto dal medico che non si vede nulla nemmeno la camera gestazionale nonostante io dovrei essere già alla sesta settimana: può essere possibile che fossi già incinta e il 21/11/2022 ho avuto aborto con poco sangue e ad oggi nelle urine ci siano ancora la beta hcg?! Può essere che impiega a scendere il valore?! Se fosse una gravidanza extrauterina lo avrebbe visto oggi il medico con l’eco transvaginale?! Sono preoccupata anche perchè richiederei una IVG ma ho paura se è una gravidanza extrauterina però credo il medico l’abbia visto oggi: se fosse così mi dica qualcosa al più presto. La ringrazio tantissimo.

Dottor Gaetano Perrini
Dottor Gaetano Perrini

Buongiorno signora, nel puerperio è possibile, ovviamente se ha ripreso ad avere rapporti, che possa essere partita una gravidanza. Come noto, la gravidanza è ecograficamente visualizzabile nel momento in cui il dosaggio delle beta nel sangue supera il valore di 1500/2000. Per questo motivo il solo test di gravidanza precoce in una situazione come la sua legata ad un parto recente e attuale puerperio necessita di monitoraggio ecografico e biochimico per evidenziare la camera gestazionale e definire se l’impianto è regolarmente in utero, se fuori ( gravidanza extra uterina) oppure se si è avviata ma si è interrotta. Contatti quindi il suo specialista di riferimento per avere delucidazioni in merito. Per finire, guardi che il sanguinamento che si è manifestato subito dopo il parto cesareo che lei definisce capoparto non poteva essere il capoparto, ovvero la prima mestruazione dopo il parto, ma espressione delle cosiddette lochiazioni, che sono le perdite che appunto compaiono dopo un parto. Sperando di essere stato utile, la saluto con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Ritardo delle mestruazioni dopo il capoparto

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Eleonora Porcu

Per capire la ragione di un ritardo mestruale non dovuto a una gravidanza è opportuno effettuare alcuni esami ormonali che spetta al ginecologo prescrivere.   »

Fertilità dopo il parto

Gli Specialisti Rispondono di Chirurgo Filippo Murina

Dopo un parto, l’allattamento, anche se non esclusivo, può inibire l’ovulazione tramite la prolattina. Mentre in assenza di allattamento, l'attività ovarica potrebbe riprendere prima, anche se va messo in conto che comunque il ciclo può continuare per un po' a non essere regolare.   »

Perdite di sangue a 14 giorni dal cesareo: cosa potrebbe essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se non si sta allattando, è anche possibile che l'eventuale comparsa di perdite di sangue esprima il ritorno della fertilità.   »

Mestruazioni che (ancora) non ritornano a cinque mesi dal parto

Post parto di Dottoressa Elisa Valmori

Fino a quando si allatta esclusivamente al seno è possibile che le mestruazioni non ritornino senza che questo sia il sgenale di qualcosa che non va. La possibilità di rimanere incinta sussista comunque.   »

Dolori al basso ventre a 20 mesi dal parto: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco De Seta

Il dolore è sempre un campanello d'allarme che deve suggerire di cercarne l'origine. Per farlo non si può tirare a indovinare, ma occorre effettuare controlli mirati.   »

Le domande della settimana

Bimba di 3 anni e mezzo che ha paura di fare la cacca nel vasino o nel water

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Roberta Levi

Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Piccola area di mancato accollamento che non si risolve: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Si può cominciare lo svezzamento a quattro mesi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Le linee guida indicano, come epoca corretta per l'inizio dello svezzamento, i sei mesi. Di conseguenza è meglio non anticipare troppo questa data.   »

Macchie tra i dentini in un bimbo di 15 mesi: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

In caso di discromie dello smalto si può attendere per vedere come evolve la situazione: se peggiora è consigliabile una visita ortodontica.   »

Fai la tua domanda agli specialisti