In particolari situazioni, per non correre rischi occorre affidarsi a uno specialista esperto di medicina materno-fetale.
Una domanda di: Claudia A gennaio ho avuto un parto prematuro a 32+2 con cesareo d’urgenza per sospetta anemia fetale. Dopo la nascita si sono accorti di un distacco
di placenta e di nodo vero al cordone. A luglio, a distanza di 5 mesi, ho scoperto di esser nuovamente incinta! I timori son tanti, i dottori mi
rassicurano, mi hanno prescritto aspirina per via del distacco. Mi è stato detto che mi faranno il cesareo intorno alla 37ma settimana per evitare problemi. Non le nego che all’inizio ero molto più fiduciosa, adesso qualche paura mi assale! Ho paura possa succedermi qualcosa e di non poter star accanto al mio bimbo ancora piccolo.
Sara De Carolis
Gentile Claudia,
i suoi timori sono in parte motivati, poichè in medicina gli eventi tendono a ripetersi….e lei ne riferisce due: il distacco di placenta ed il nodo vero di funicolo. Non ci ha riferito che peso avesse il suo bimbo alla nascita. Sono indicati nel suo caso: controllo della pressione arteriosa, ricerca delle trombofilie congenite ed acquisite, dosaggio omocisteina (fattori che predispongono al distacco di placenta), ricerca della celiachia e studio della funzione tiroidea.
L’aspirina, se lei ha manifestato nella predente gravidanza ipertensione o ridotto accrescimento fetale, o abbia alcuni fattori di rischio per queste patologia (anche l’età materna, tra questi fattori) trova una specifica indicazione. Con le informazioni che ci ha fornito, non è possibile consigliarla, ma un ginecologo esperto di medicina materno-fetale saprà senz’altro indirizzarla per il meglio. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Sapere che ci si trova di fronte a un utero predisposto alle emorragie post parto è un vantaggio, perché permette di giocare d'anticipo e di predisporre un'assistenza in grado di controllare eventuali complicazioni. »
Non stupisce che possa dare un po' di ansia la prospettiva di doversi prendere cura non più di due ma di tre bambini, tuttavia può essere tranquillizzante sapere che spessissimo le situazioni sono più difficili quando si immaginano rispetto a quando si affrontano nella realtà. »
La modalità con cui partorire va concordata con il ginecologo curante, tenendo presente che il parto cesareo è quello gravato da maggiori rischi sia per la mamma (ad esempio emorragia) che per il neonato (ad esempio ipotermia, distress respiratorio). Di conseguenza meglio ricorrervi solo se davvero necessario.... »
Non è necessario interrompere volontariamente la gravidanza nel caso in cui un precedente cesareo abbia causato conseguenze, tuttavia è bene tenere presente che affrontarla espone ad alcuni rischi. »
Il funneling è uno svasamento del collo uterino che può essere controllato con farmaci, astensione dai rapporti sessuali, riposo parziale (che significa niente sforzi). »
Nel caso in cui per risolvere un problema dovuto al piercing sia sufficiente medicare il lobo dell'orecchio e, quindi, ricorrere solo a cure locali, non ci sono problemi per la gravidanza. »
Durante l'allattamento, anche esclusivo, possono sia ritornare le mestruazioni sia verificarsi episodi di spotting (lievi sanguinamenti occasionali). »
Capita se all'improvviso viene esposto al sole per via di un errore di interpretazione del cervello, che giudica l'esposizione a una fonte luminosa abbagliante un elemento di disturbo che spetta al naso allontanare. »
La sicurezza degli alimenti dipende dalla loro provenienza, dalla loro qualità e dal modo in cui vengono conservati. In generale, meglio evitare i cibi venduti sfusi. »