Incinta dopo un aborto spontaneo: è possibile?

Dottor Bruno Mozzanega A cura di Bruno Mozzanega - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 21/11/2019 Aggiornato il 13/05/2026

Anche nel mese successivo a un'interruzione spontanea di gravidanza è possibile concepire nuovamente.

Una domanda di: Barbara
Salve,
ho avuto un aborto spontaneo a 6 +4 il 21 ottobre con perdite abbondanti terminate il 27.
Abbiamo successivamente avuto due rapporti completi non protetti nei giorni 8 e 17 novembre e attualmente sono al termine del secondo giorno di ritardo con perdite mucose bianche non secche.
Volevo sapere potrei essere incinta e quando fare un test?
Grazie mille.

Bruno Mozzanega
Bruno Mozzanega

Gentile signora,
se nei due giorni in cui ha avuto i rapporti era nei giorni fertili preovulatori (quelli col muco fluido a chiara d’uovo, se li riconosce), allora può aver concepito.
In entrambi i casi è ancora presto per poter sapere. Forse è anche inappropriato parlare di ritardo, dal momento che si è trattato di perdite post-intervento e non di una mestruazione di fine ciclo.
Se riconosce i giorni fertili e l’ovulazione che li segue immediatamente, allora conti 16-18 giorni dalla scomparsa del muco fluido e faccia il test di gravidanza. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Dubbi sui risultati del test di gravidanza

03/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

  »

Pillola dimenticata: posso essere incinta?

10/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Quando ci si dimentica di prendere una pillola è possibile avviare una gravidanza.   »

Le mestruazioni non arrivano, ma il test di gravidanza è negativo: perché?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza.   »

Gravidanza: i sintomi possono comparire subito dopo il rapporto?

20/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In genere i sintomi della gravidanza non compaiono prima che siano trascorsi almeno una decina di giorni dal giorno del concepimento.   »

Progesterone e aspirinetta in una gravidanza in buona evoluzione

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Non sempre c'è accordo tra ginecologi sulla necessità di prescrivere farmaci a sostegno della gravidanza ...   »

Le domande della settimana

Siero al retinolo durante la ricerca della gravidanza: ci sono rischi?

12/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

In genere, la quantità di retinolo assorbita attraverso la cute è estremamente bassa e non in grado di causare rischi per il feto. A maggior ragione, si può stare tranquille se il prodotto è stato usato nelle primissime settimane di gravidanza.   »

Cerchiaggio preventivo: si deve stare sempre a letto?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nei primi giorni successivi all'intervento di cerchiaggio è possibile che venga raccomandato il riposo, dopodiché si possono riprendere le normali attività quotidiane, evitando comunque ogni eccesso per quanto riguarda l'impegno fisico.   »

Larva inghiottita con la marmellata: ci sono rischi per la gravidanza?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi.   »

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

40 anni e non rimango incinta dopo due mesi di tentativi: devo preoccuparmi?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente.   »

Fai la tua domanda agli specialisti