Incinta immediatamente dopo aver smesso la pillola: ci sono rischi?
A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 20/10/2023
Aggiornato il 18/06/2025 Rimanere incinta immediatamente dopo aver smesso di usare la pillola è un ottimo segnale che le ovaie hanno ripreso a funzionare e, dal punto di vista farmacologico, non espone ad alcun rischio.
Una domanda di: Silvia
Per circa 2 anni ho assunto la pillola Drospil. Un mesetto fa la prima settimana di settembre ho deciso di smetterla e il 15 ottobre ho scoperto di essere incinta. La pillola era composta da 28 di cui 24 rosa e 4 pillole placebo. Io non ho preso l’ultima delle pillole rosa e le pillole placebo. Sto aspettando la visita dalla ginecologa nel frattempo non so cosa pensare. Ci sono rischi per la mia gravidanza in queste circostanze ? E sopratutto come si calcola la data presunta del parto? Avevo iniziato comunque a prendere l’acido folico da luglio/agosto.

Elisa Valmori
Salve cara signora, nella sua lettera manca un dato per me essenziale: quando è iniziata la sua ultima mestruazione? Immagino proprio i primi giorni di settembre, dopo aver sospeso la pillola Drospil. La gravidanza infatti si calcola a partire da quella data e la data del parto di conseguenza, 40 settimane dopo. In un certo senso la gravidanza dura 10 mesi lunari (ossia da 28 giorni) se ci basiamo sul numero delle settimane. Magari non ha visto nessuna mestruazione dopo la sospensione di Drospil? Non importa, quando farà la sua prima ecografia ostetrica la ginecologa (do per scontato che sia donna, sono di parte come vede!) misurerà la lunghezza dell’embrione e le saprà dire quando è probabilmente avvenuto il concepimento e quando sarà quindi la “scadenza” del parto. Mi sembra preoccupata dal fatto che aveva appena interrotto la pillola ed è subito rimasta incinta. Direi che è un bel segnale che le sue ovaie hanno ripreso alla grande a funzionare appena ne hanno avuto l’occasione. Dal punto di vista farmacologico, il farmaco è stato eliminato sicuramente prima del concepimento (nel giro di circa 48 ore viene completamente eliminato dall’organismo) quindi al concepimento lei di sicuro non ne aveva traccia in circolo. Anche l’aver assunto acido folico in via preventiva è stata sicuramente un’ottima idea in quanto può capitare che la pillola contraccettiva ne favorisca una carenza. Immagino ora lei stia proseguendo l’assunzione di acido folico e mi permetto di segnalare che andrebbe assunto lontano da the e latticini. Spero di averle risposto e di averla rassicurata, auguri per la bella avventura appena incominciata! Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
23/09/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Il contraccettivo orale si può assumere anche per pochi mesi senza che questo esponga a particolari problemi. »
09/09/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisabetta Canitano La pillola può essere assunta anche alle soglie della menopausa, a patto che non si fumi e pressione, colesterolo, peso siano entro i limiti desiderabili. E per capire se davvero serve come contraccettivo si possono effettuare esami specifici. »
20/08/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini Se la dimenticanza è stata "sanata" assumendo due pillole il giorno successivo e poi le compresse sono state assunte regolarmente la possibilità di aver avviato una gravidanza è davvero più che minima. »
29/07/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Dopo un aborto spontaneo, la contraccezione ormonale (pillola) si può iniziare nel primo giorno di inizio del flusso mestruale, che generalmente si presenta a distanza di circa 40 giorni. »
24/07/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Francesco Maria Fusi Quando si smette di assumere il contraccettivo ormonale, c'è la possibilità di iniziare una gravidanza anche poco dopo. »
Le domande della settimana
20/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così. »
19/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Paola Bernardi Locatelli I permessi per malattia del figlio hanno subito importanti novità dal 1° gennaio 2026. Attualmente si è ancora in attesa delle istruzioni dell'INPS. »
15/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza. »
12/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Floriana Carbone Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla". »
07/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni. »
05/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita. »
Fai la tua domanda agli specialisti