Indolenzimento dei capezzoli: può essere dovuto alla sospensione della pillola?
A cura di Gaetano Perrini - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 04/04/2025
Aggiornato il 16/05/2025 Dopo la sospensione della pillola, ricomincia l'attività ovarica e con essa la produzione ormonale che influenza la comparsa dei sintomi tipici delle varie fasi del ciclo mestruale.
Una domanda di: Ilaria
Ho smesso da un paio di settimane la pillola anticoncezionale Slinda dopo un anno e tre mesi di assunzione. Volevo sapere se il dolore e l'indolenzimento che sento ai capezzoli può essere collegato a questo e se in generale dovrei adottare comportamenti di prevenzione per evitare eventuali effetti collaterali.

Dottor Gaetano Perrini
Buongiorno signora, la sospensione della pillola è associata a un lento e graduale ripristino dell’attività ormonale ovarica che è caratterizzata da picchi ormonali a seconda della fase ovarica e del ciclo, che sono molto diversi da quelli indotti dagli estroprogestinici che agiscono in modo sempre costante e, quindi, senza dare luogo a picchi. La sospensione del farmaco, ripristinando questo andamento a picchi, determina il ritorno a una condizione fisiologica e di normalità e gli organi bersaglio dell’attività ormonale risentono di questo tipo di stimolazione. Ovviamente il suo organismo deve riprendere confidenza con queste sensazioni: appena si compirà del tutto l'adattamento, lei avrà i sintomi dovuti alla fisiologica alternanza ormonale indotta dall'attività ovarica. Cordiali saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
23/09/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Il contraccettivo orale si può assumere anche per pochi mesi senza che questo esponga a particolari problemi. »
20/08/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini In linea teorica, quando si smette la pillola è possibile avviare una gravidanza anche nel mese successivo. A volte però può essere necessario più tempo affinché l'attività ovarica riprenda regolarmente. »
24/07/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Francesco Maria Fusi Quando si smette di assumere il contraccettivo ormonale, c'è la possibilità di iniziare una gravidanza anche poco dopo. »
27/01/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Sara De Carolis C'è solo un modo per scoprire se una gravidanza è iniziata, quando si ha il dubbio che sia successo: fare lo specifico test. »
08/07/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Se non si assumono sette pillole contraccettive le probabilità di dare inizio a una gravidanza sono alte. »
Le domande della settimana
24/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisabetta Canitano Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione. »
23/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Se c'è la possibilità di essere in gravidanza e si è subito un trauma all'addome è consigliabile rivolgersi a un pronto soccorso ostetrico. »
20/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo. »
17/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza. »
17/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità. »
Fai la tua domanda agli specialisti