Infertilità idiopatica: può bastare l’eparina per ottenere un concepimento spontaneo?
A cura di Francesco Maria Fusi - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 30/11/2023
Aggiornato il 06/03/2026 Non è molto probabile che dopo cinque anni di tentativi andati a vuoto si verifichi un concepimento spontaneo grazie all'impiego dell'eparina.
Una domanda di: Veronica
Ho scoperto da poco di soffrire di trombofilia da alcuni esami genetici fatti, visto i ripetuti fallimenti di iui e due di icsi. Non ho mai avuto attecchimento. Ho eterozigote mutato al fattore 2 protrombina e eterozigote mutato al MTHFR a1298 c.
Sono risultata anche positiva agli ANA per anticorpi anti nucleo. Ora la mia ginecologa mi ha detto di fare visita ematologica e reumatologica per capire
al prossimo ciclo di icsi come procedere. Volevo sapere se con questa scoperta posso restare incinta naturalmente magari facendo prima una cura di
eparina o altro. Spero di aver trovato la motivazione alla mia infertilità idiopatica da 5 anni. Grazie mille davvero!

Francesco Maria Fusi
Gentile signora,
la eterozigosi del fattore II potrebbe in parte giustificare i mancati impianti. Quella MTHFR no, è una situazione estremamente comune. Occorre che valuti con il reumatologo l’importanza degli ANA, soprattutto considerando il titolo ed eventuali associazioni. Una terapia con eparine sarà comunque da intraprendere in concomitanza con il prossimo ciclo di PMA. Dopo 5 anni di mancato concepimento è molto difficile che una terapia con eparina consenta un concepimento spontaneo.
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