Infertilità secondaria: che fare?

A cura di Augusto Enrico Semprini - Professore specialista in Ginecologia Pubblicato il 08/07/2025 Aggiornato il 27/08/2025

Quando una coppia non riesce a concepire una seconda volta è utile effettuare indagini precise che coinvolgano entrambi i partner.

Una domanda di: Emine
Buongiorno,
vi scrivo per una situazione di oramai disperazione. Io e mio marito da più di un anno stiamo tentando per una gravidanza, dopo che la prima era arrivata subito senza neanche provarci. Interrotta a 8 settimane, abortito con cytotec a gennaio 2024. Ho fatto esami ormonali al II giorno del ciclo, tutto ok. Ecografie mostrano ovaie multifollicolari ma con follicolo dominante presente, fatti anche monitoraggi in fase luteale dove si vede corpo luteo quindi ovulazione presente. Misuro stick e bbt ogni mese e i grafici sono come devono essere. Ho fatto esami, non sono insulino resistente niente di niente (26 anni appena compiuti) il marito 28. Due anni fa lamentava dolore testicolare sinistro, fatto vari controlli dove non è emerso nulla di particolare. Fa uno spermiogramma a novembre 2024 dove si evince ridotta motilità spermatica(12%) il resto dei parametri buoni. Assume integratori su consiglio della ginecologa che si seguiva ma la situazione non migliora. Fa una visita urologica ad aprile di questo anno dove emerge la causa: varicocele di III grado. Viene operato un mese dopo con chirurgia inguinale. Se il varicocele aveva iniziato già a dare segnali due anni fa, come mai la gravidanza è arrivata al primo colpo e ora ci sta mettendo così tanto? Dopo questo intervento in quanto tempo la situazione può migliorare? Attenderei una gentile e dettagliata risposta che mi tolga tutti questi dubbi. Cordialmente.

Augusto Enrico Semprini
Augusto Enrico Semprini

Cara Emine,
quanto lei mi scrive depone per un'infertilità secondaria. Questo vuol dire che siete una coppia fertile, ed infatti vi è stata una gravidanza anche se ha avuto esito abortivo, ed in genere la seconda gravidanza dovrebbe arrivare entro 6 mesi. Se il seme è normale e i dati ovulatori sono buoni le due prime possibilità da considerare sono la presenza di un fatto infettivo, che spiegherebbe la ridotta motilità degli spermatozoi nonostante una buona conta numerica, o la presenza di un'endometriosi che non ha disturbato l'arrivo della prima gravidanza ma ora fa sentire il suo effetto negativo sulla fertilità. Sarebbe utile valutare, e può mandarci l'esame seminale del marito visto che è stato eseguito una correzione di varicocele, che però nel caso di varicocele di III grado migliora la fertilità in un numero limitato di pazienti. Vediamolo insieme nel frattempo consideri quanto le ho scritto con la sua curante.

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