Infezione da candida: è una vaginosi batterica?
A cura di Francesco De Seta - Professore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 09/09/2024
Aggiornato il 03/03/2026 Candidosi e vaginosi batterica sono infezioni diverse che talvolta possono coesistere. La prima è dovuta al fungo candida, nella seconda spesso è implicato un altro agente infettivo (per esempio, gardnerella).
Una domanda di: Elisa
Sono in stato di gravidanza (settimana 16+2) da inizio gestazione sono alle prese con la candida. Ho utilizzato gynocanesten, ovuli di mecmiror complex (2 cicli) senza successo. Dopo questi tentativi ho eseguito tampone cervico-vaginale completo, ed è risultato candida albicans compatibile con vaginosi batterica. Il mio ginecologo mi ha prescritto Metrodinazolo 250 per via orale 3 volte al giorno per 7 giorni e successivamente normogin per 6 giorni. Non fidandomi del metronidazolo, il medico mi ha fatto fare solo normogin. Adesso a distanza di 2 giorni dalla fine del trattamento, noto di nuovo perdite bianche. Devo fare un tampone di controllo nei prossimi giorni. Volevo sapere se effettivamente il metronidazolo è un farmaco sicuro, se è più sicuro per via topica o se vi sono altri antibiotici usabili e sicuri. E a 16 settimane quali sono i rischi concreti. So che la vaginosi Batterica si ha nel momento in cui è presente la gardenella( assente nel mio tampone, insieme a tutti gli altri batteri) Grazie per la disponibilità. Sono un po’ in ansia.

Francesco De Seta
Carissima,
sarebbe da capire che tipo di infezione ha. Candida e vaginosi batterica sono due infezioni diverse e talora coesistenti. Non riesco a capire se la sua è una infezione mista (entrambe) oppure no. Altra considerazione è quella della diagnosi: la vaginosi batterica non si diagnostica con tampone vaginale, ma con un esame da vetrino che si chiama gran e da un punteggio (score di Nugent) dal quale si capisce se c’è o meno questa infezione. In ultimo, riguardo al metronidazolo, sia orale che topico, non esistono controindicazioni in gravidanza, non ha effetti teratogeni. Talora, seppur senza nessun dato a supporto, se ne consiglia l’uso, a scopo precauzionale, solo dopo il primo trimestre e lei è ben oltre. Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
14/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori È possibile che un sanguinamento che si protrae nel secondo trimestre di gravidanza, nonostante tutto stia procedendo bene, sia in relazione con l'infezione da Candida. »
15/12/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Francesco De Seta L'infezione genitale da candida contratta nell'ultimo mese di gravidanza sempre correlarsi a un rischio (in realtà molto basso) di infezione neonatale. »
27/01/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Francesco De Seta Le infezioni da Candida richiedono un trattamento specifico a base di creme che la contrastano, mentre non ci sono benefici se si utilizzano lavande vaginali. »
11/11/2019
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Durante la gravidanza, è senz'altro possibile che la vaginite da Candida sia responsabile di contrazioni uterine. »
13/06/2012
Ginecologia
di Dottor Gaetano Perrini Gli ovuli alla calendula non sono controindicati in assoluto, tuttavia prima di usarli è sempre meglio chiedere il parere del ginecologo curante. »
Le domande della settimana
20/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo. »
17/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza. »
17/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità. »
16/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco In medicina il rischio zero non esiste, ma per fortuna le mamme non immuni alla toxoplasmosi ogni mese ripetono il test.
»
Fai la tua domanda agli specialisti