Infezione da candida: è una vaginosi batterica?

A cura di Francesco De Seta - Professore specialista in Ginecologia Pubblicato il 09/09/2024 Aggiornato il 15/05/2026

Candidosi e vaginosi batterica sono infezioni diverse che talvolta possono coesistere. La prima è dovuta al fungo candida, nella seconda spesso è implicato un altro agente infettivo (per esempio, gardnerella).

Una domanda di: Elisa
Sono in stato di gravidanza (settimana 16+2) da inizio gestazione sono alle prese con la candida. Ho utilizzato gynocanesten, ovuli di mecmiror complex (2 cicli) senza successo. Dopo questi tentativi ho eseguito tampone cervico-vaginale completo, ed è risultato candida albicans compatibile con vaginosi batterica. Il mio ginecologo mi ha prescritto Metrodinazolo 250 per via orale 3 volte al giorno per 7 giorni e successivamente normogin per 6 giorni. Non fidandomi del metronidazolo, il medico mi ha fatto fare solo normogin. Adesso a distanza di 2 giorni dalla fine del trattamento, noto di nuovo perdite bianche. Devo fare un tampone di controllo nei prossimi giorni. Volevo sapere se effettivamente il metronidazolo è un farmaco sicuro, se è più sicuro per via topica o se vi sono altri antibiotici usabili e sicuri. E a 16 settimane quali sono i rischi concreti. So che la vaginosi Batterica si ha nel momento in cui è presente la gardenella( assente nel mio tampone, insieme a tutti gli altri batteri) Grazie per la disponibilità. Sono un po’ in ansia.

Francesco De Seta
Francesco De Seta

Carissima,
sarebbe da capire che tipo di infezione ha. Candida e vaginosi batterica sono due infezioni diverse e talora coesistenti. Non riesco a capire se la sua è una infezione mista (entrambe) oppure no. Altra considerazione è quella della diagnosi: la vaginosi batterica non si diagnostica con tampone vaginale, ma con un esame da vetrino che si chiama gran e da un punteggio (score di Nugent) dal quale si capisce se c’è o meno questa infezione. In ultimo, riguardo al metronidazolo, sia orale che topico, non esistono controindicazioni in gravidanza, non ha effetti teratogeni. Talora, seppur senza nessun dato a supporto, se ne consiglia l’uso, a scopo precauzionale, solo dopo il primo trimestre e lei è ben oltre. Cordialmente.

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