Infezione da candida o mestruazioni in arrivo?

Chirurgo Filippo Murina A cura di Filippo Murina - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 09/03/2021 Aggiornato il 23/07/2024

I sintomi caratteristici della candidosi non sono simili a quelli che preludono l'arrivo del flusso mestruale né che segnalano l'inizio di una gravidanza.

Una domanda di: Giulia
Ho 31 anni e dopo un aborto spontaneo avuto a
dicembre da febbraio sto cercando una gravidanza. Ho controllato
l’ovulazione e avuto stick positivo sabato 20 febbraio, ho avuto rapporti
non protetti il 17, il 20 e il 21. Dovrebbe venirmi il ciclo domenica 7
marzo.
A inizio febbraio, dopo il ciclo, ho effettuato una cura con ovuli per
candida.
Da ieri ho fitte all’ovaia sinistra e a volte anche dolori al basso
ventre…inoltre ho notato delle perdite gialline filanti, non costanti ma
sporadiche.
Secondo lei è possibile che sia ancora candida? Preciso di non avere nessun
fastidio o bruciore.
Oppure si tratta del ciclo in arrivo?
Grazie mille.

Dottor Filippo Murina
Dottor Filippo Murina

Gentile Signora,
la candidosi vulvovaginale è una delle infezioni femminili più frequenti.
Quasi il 90% delle donne ha un episodio nell’arco della propria vita ed il 50% circa va incontro
ad una recidiva occasionale.
La diagnosi di infezione è caratterizzata dall’integrazione tra sintomi, segni e dati di laboratorio.
Sovente c’è prurito ai genitali esterni, ma non è infrequente avere bruciore e dolore nei rapporti sessuali.
I segni principali sono arrossamento, gonfiore e talora piccole ulcerazioni vulvari.
Fondamentale è confermare questi dati con la presenza di elementi riferibili a candida in un tampone vaginale.
I sintomi da Lei descritti non sono suggestivi di una candidosi, ciononostante esistono forme atipiche o sovrapposizioni
con altre problematiche che possono essere elemento di confusione.
Saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

OKI (ketoprofene): perché non si può prendere in gravidanza?

20/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo.   »

Sintomi di gravidanza ma poi le mestruazioni sono arrivate: perché?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza.   »

Bimbo di 4 anni che suda tantissimo di notte: cosa può essere?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità.   »

Contatto indiretto con carne cruda: sono a rischio Toxoplasmosi?

16/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

In medicina il rischio zero non esiste, ma per fortuna le mamme non immuni alla toxoplasmosi ogni mese ripetono il test.   »

Fai la tua domanda agli specialisti