Infezione da HPV: è possibile una gravidanza?

Professor Matteo Bassetti A cura di Matteo Bassetti - Dottore specialista in Infettivologia Pubblicato il 12/08/2022 Aggiornato il 25/03/2026

In genere, è possibile dare inizio a una gravidanza e portarla a termine anche in caso di infezione da papilloma virus.

Una domanda di: Luca
Circa due anni fa, dopo l’interruzione della pillola anticoncezionale per la ricerca di una gravidanza, a mia moglie è stata diagnosticata un’infezione da HPV 16 con CIN2/3 e AIS. La cosa ci ha colto alla sprovvista sia poichè mia moglie ha avuto pochissimi partner, sia perchè si sottopone a controllo ginecologico e pap-test ogni anni dall’età di 18 anni e nulla era mai stato evidenziato. La notizia ed il successivo iter ospedaliero che ha previsto una prima conizzazione, poi il riscontro di una CIN1 con margini intaccati e una seconda conizzazione con margini finalmente indenni, ci hanno gettato nell’ansia più totale. In particolare ci facciamo mille domande che, ad oggi, non hanno trovato una risposta soddisfacente: è possibile che anche io contragga il virus oppure, dato che siamo insieme da ormai 10 anni è probabile l’abbia già contratto? Esiste un modo (es. esame del sangue) per verificare la presenza di anticorpi anti-HPV per me? Dopo la seconda LEEP, la colposcopia ha dato esito negativo, mentre l’HPV test è risultato ancora positivo. Quanto è ragionevole pensare durerà l’infezione? Ce ne libereremo mai? Qual è il rischio concreto per lei oppure per me di tumore oro-faringeo? E’ necessario sospendere i rapporti orali fino alla negativizzazione, oppure è possibile che abbiamo già gli anticorpi? In questo caso sarebbero efficaci? A lei è stata data la possibilità di effettuare il vaccino HPV che, sebbene non efficace al 100% avendo lei già contratto il virus, ci è stato detto utile a prevenire recidive. Dovrei farlo anche io? Nel caso in cui mi infetti, è possibile che io attacchi nuovamente a lei il virus, aggravando la situazione? In caso di gravidanza può dare problemi di aborto, difficoltà di impianto oppure malformazioni? Grazie e buona giornata.

Matteo Bassetti
Matteo Bassetti

L’infezione da HPV può manifestarsi anche dopo molti anni dal contagio, ma non viene in genere sviluppata dagli uomini. Comunque non è necessario effettuare esami. La vaccinazione è vero che può ridurre le recidive ed è disponibile anche per l’uomo. Non occorre astenersi dai rapporti sessuali. Non dovrebbero esserci problemi per una futura gravidanza. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

HPV e parto: ci sono rischi di trasmissione al bambino?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Carlo Antonio Liverani

Il rischio di trasmettere i virus HPV al neonato esiste, ma è molto basso.   »

HPV e cancro della cervice

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

Una volta individuata la presenza del papilloma virus nel collo dell'utero è necessario tenere la situazione monitorata attraverso indagini mirate.   »

HPV ad alto rischio oncogeno: come avviene il contagio?

Gli Specialisti Rispondono di Dott.ssa Elena Bozzola

La trasmissione del Papilloma virus responsabile del carcinoma della cervice avviene quasi esclusivamente per via sessuale.   »

Colposcopia sì o no?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Può essere prudente effettuare la colposcopia, dopo che il pap test ha evidenziato lesioni da papilloma virus, sia pure di "basso grado".  »

Quando fare vaccino contro Papilloma Virus a mia figlia di 14 anni

22/04/2012 Ginecologia di Dottor Gaetano Perrini

Risponde: Dottor Gaetano Perrini  »

Le domande della settimana

Puntura di tafano (con reazione) in gravidanza: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico.   »

Gemelli: “colpa” della mamma o del papà?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La possibilità di avere due gemelli dizigoti (non identici) è influenzata dalla mamma (familiarità per gemelli dizigoti e alta statura), mentre i gemelli identici sono frutto di una pura casualità.   »

Due aborti spontanei nel primo trimestre

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento.   »

Statine assunte da lui e concepimento: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le statine assunte dall'aspirante papà non influiscono né sulla sua fertilità né espongono il bambino al rischio di nascere con anomalie.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti