In effetti un'infezione da Mycoplasma può peggiorare la qualità degli spermatozoi e, se contratta anche dalla donna, può aumentare il rischio di aborto spontaneo.
Una domanda di: Eleonora Purtroppo un mese fa ho avuto un aborto spontaneo interno di cui si è scoperto solamente alla visita. Qualche giorno dopo sono stata in ospedale per fare aborto farmacologico. È stato chiesto al mio compagno di rifare spermiogramma e spermiocoltura, e si è scoperto che ha l’infezione da mycoplasma, sono stata sottoposta anch’io all’esame per capire se era infetta, ma grazie a Dio sono risultata negativa. Sono rimasta incinta senza sapere che il mio compagno ha questa infezione e mi chiedo se sia questa che possa aver influito sul mio aborto. Da tutte le visite e analisi a cui mi sono sottoposta non è mai emerso nulla, infatti da parte mia era tutto ok. Ora lui sta facendo cura antibiotica con Bassado e per precauzione mi hanno detto che devo farla anche io. Vorrei capire come si contrae questa infezione e se davvero possa essere stata causa dell’aborto. A me hanno detto che è una malattia a trasmissione sessuale. Ma se io non ho nulla non so come abbia fatto a prenderla. Quindi vorrei tanto capire queste due cose. Vi ringrazio infinitamente.
Matteo Bassetti
Cara signora,
le confermo che la trasmissione dell’infezione genitale da Mycoplasma avviene nella maggior parte dei casi per via sessuale. Non posso sapere per quale ragione il suo compagno ha subito il contagio e presenta l’infezione, però posso affermare che le infezioni da Mycoplasma possono compromettere la qualità degli spermatozoi. L’infezione nella donna può causare un’interruzione spontanea della gravidanza però dalle indagini a cui è stata sottoposta è emerso che lei non è infetta. Mi chiedo tuttavia come mai abbiano suggerito al suo compagno di effettuare la spermiocoltura che serve appunto a individuare eventuali infezioni dello sperma: forse vi hanno espresso il dubbio che vi sia un nesso con l’aborto spontaneo che ha subito? Il mio consiglio è senza dubbio quello di effettuare entrambi, come del resto vi è stato consigliato, una cura a base di doxiciclina (Bassado) e di riprovare ad avviare una gravidanza solo a guarigione del suo compagno avvenuta e documentata dagli esami specifici. Cordialmente.
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