Infezione da Mycoplasma del partner e aborto spontaneo: c’è un nesso?
A cura di Matteo Bassetti - Dottore specialista in Infettivologia
Pubblicato il 29/04/2024
Aggiornato il 05/03/2026 In effetti un'infezione da Mycoplasma può peggiorare la qualità degli spermatozoi e, se contratta anche dalla donna, può aumentare il rischio di aborto spontaneo.
Una domanda di: Eleonora
Purtroppo un mese fa ho avuto un aborto spontaneo interno di cui si è scoperto solamente alla visita. Qualche giorno dopo sono stata in ospedale per fare aborto farmacologico. È stato chiesto al mio compagno di rifare spermiogramma e spermiocoltura, e si è scoperto che ha l’infezione da mycoplasma, sono stata sottoposta anch’io all’esame per capire se era infetta, ma grazie a Dio sono risultata negativa. Sono rimasta incinta senza sapere che il mio compagno ha questa infezione e mi chiedo se sia questa che possa aver influito sul mio aborto. Da tutte le visite e analisi a cui mi sono sottoposta non è mai emerso nulla, infatti da parte mia era tutto ok. Ora lui sta facendo cura antibiotica con Bassado e per precauzione mi hanno detto che devo farla anche io. Vorrei capire come si contrae questa infezione e se davvero possa essere stata causa dell’aborto. A me hanno detto che è una malattia a trasmissione sessuale. Ma se io non ho nulla non so come abbia fatto a prenderla. Quindi vorrei tanto capire queste due cose. Vi ringrazio infinitamente.

Matteo Bassetti
Cara signora,
le confermo che la trasmissione dell’infezione genitale da Mycoplasma avviene nella maggior parte dei casi per via sessuale. Non posso sapere per quale ragione il suo compagno ha subito il contagio e presenta l’infezione, però posso affermare che le infezioni da Mycoplasma possono compromettere la qualità degli spermatozoi. L’infezione nella donna può causare un’interruzione spontanea della gravidanza però dalle indagini a cui è stata sottoposta è emerso che lei non è infetta. Mi chiedo tuttavia come mai abbiano suggerito al suo compagno di effettuare la spermiocoltura che serve appunto a individuare eventuali infezioni dello sperma: forse vi hanno espresso il dubbio che vi sia un nesso con l’aborto spontaneo che ha subito? Il mio consiglio è senza dubbio quello di effettuare entrambi, come del resto vi è stato consigliato, una cura a base di doxiciclina (Bassado) e di riprovare ad avviare una gravidanza solo a guarigione del suo compagno avvenuta e documentata dagli esami specifici. Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
12/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini Nell'attesa di assumere eventualmente un farmaco antiemorragico si può provare a limitare il sanguinamento applicando sul ventre una borsa del ghiaccio. »
10/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elsa Viora Se la coppia è senza ombra di dubbio fertile perché ha già avuto un figlio, può sicuramente averne un altro nonostante due eventi avversi. »
02/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In effetti, è noto che dopo un'interruzione spontanea della gravidanza la fertilità di coppia è superiore a prima. »
02/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Per limitare eventuali perdite di sangue può essere opportuno assumere un farmaco antiemorragico. »
02/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Un uomo di 46 anni può tranquillamente concepire un bambino e la possibilità è favorita se l'aspirante mamma ha meno di 35 anni. »
Le domande della settimana
17/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Antonio Clavenna La tosse che può comparire dopo aver accidentalmente respirato un prodotto tossico è conseguenza di un'irritazione locale che non può nuocere al feto. »
17/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli La dose massima di antibiotico indicata nel "bugiardino" non è tossica e può essere aumentata anche fino a 5 volte senza risultare pericolosa: è il caso, per esempio di amoxicillina e cefalosporine. »
16/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Migliori Una neomamma che soffre di attacchi d'ansia è giusto che affronti un trattamento che le consenta di accudire il suo bambino nel migliore dei modi possibili. »
12/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professoressa Anna Maria Marconi In caso di cervice accorciata, il ginecologo curante può prendere in considerazione il cerchiaggio. Comunque, il riposo stretto a letto oltre a non servire può esporre a rischi. »
Fai la tua domanda agli specialisti