Infezione da streptococco e febbre che ricompare nonostante l’antibiotico: perché?

Professor Giorgio Longo A cura di Giorgio Longo - Professore specialista in Pediatria Pubblicato il 14/06/2023 Aggiornato il 03/07/2025

L'antibiotico è estremamente efficace nel debellare lo streptococco, quindi la ricomparsa delle febbre al quinto giorno di terapia è da attribuirsi con grande probabilità a un virus.

Una domanda di: Marika
Salve, sono un po’ preoccupata in quanto ho il bimbo di 4 anni con un tampone positivo allo streptococco, da 5 giorni sta facendo l’antibiotico ma al 4 giorno è
ricomparsa la febbre, inoltre gli prende una tosse una tantum. Vorrei capire se è così e se posso stare tranquilla, grazie.

Giorgio Longo
Giorgio Longo

Cara signora,
comunque sia, può stare tranquilla. Lo streptococco, che negli ultimi tempi si è ripresentato con maggiore frequenza, rimane un germe sempre sensibile agli antibiotici comunemente utilizzati (l’Amoxicillina in particolare) e l’essersi subito sfebbrato lo dimostra. Sono sufficienti 6 giorni di trattamento antibiotico (ma se anche le avessero consigliato 10 giorni, nulla di sbagliato) e non serve controllare con il tampone la sua scomparsa. Credo siano tutte cose che già il suo pediatra le avrà detto. La ricomparsa della febbre con il bambino ancora in terapia antibiotica va pertanto attribuita ad una diversa infezione, con tutta probabilità di tipo virale (che nessun antibiotico può fermare e che sono sempre dietro l’angolo). La tosse è tipica di queste infezioni, mentre è sempre assente nella faringotonsillite da streptococco.
Passerà tutto in pochi giorni. Cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Streptococco: febbre, tosse e raffreddore dopo la cura con antibiotico

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

È certo che la tosse e il raffreddore che compaiono dopo una faringotonsillite dovuta allo streptococco e curata con l'amoxicillina siano causati non dal batterio ma da uno dei tanti virus respiratori che spesso colpiscono i piccoli, soprattutto che frequentano l'asilo.   »

Tampone positivo allo streptococco ma con l’antibiotico tosse e febbre non passano

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se i sintomi attribuiti a un'infezione da streptococco non passano con l'antibiotico significa che non sono dovuti allo streptococco. A maggior ragione se tra questi c'è la tosse perché lo streptococco non dà tosse, come invece i virus respiratori.  »

Febbre che persiste dopo due giorni di antibiotico

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Prima di pensare che l'antibiotico non faccia effetto si deve attendere anche 72 ore. Posto questo, se non funziona è probabile che sia perché l'infezione è virale e non batterica.   »

Streptococco diagnosticato, ma il tampone è negativo

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

La negatività del tampone per la ricerca dello streptococco da sola è sufficiente per escludere che la febbre sia dovuta al batterio. Se poi l'antibiotico non fa passare il sintomo si ha la certezza che l'infezione in atto è virale e non batterica.   »

Febbre che non passa con l’antibiotico

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se dopo una cura con antibiotico il bambino ha ancora la febbre significa che la causa è di origine virale e non batterica.  »

Le domande della settimana

Si può andare in montagna col pancione?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Durante la gravidanza, l'altitudine ideale per chi sceglie una vacanza in montagna è intorno ai 1000 metri e non superiore ai 1500.   »

Problemi con un piercing: ci sono rischi per la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professore Piergiacomo Calzavara Pinton

Nel caso in cui per risolvere un problema dovuto al piercing sia sufficiente medicare il lobo dell'orecchio e, quindi, ricorrere solo a cure locali, non ci sono problemi per la gravidanza.   »

Possono arrivare le mestruazioni a tre mesi dal parto mentre si allatta?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Durante l'allattamento, anche esclusivo, possono sia ritornare le mestruazioni sia verificarsi episodi di spotting (lievi sanguinamenti occasionali).  »

Il bambino starnutisce appena si trova sotto il sole: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Capita se all'improvviso viene esposto al sole per via di un errore di interpretazione del cervello, che giudica l'esposizione a una fonte luminosa abbagliante un elemento di disturbo che spetta al naso allontanare.   »

Mancato accollamento di 3 mm a inizio gravidanza: si può andare in vacanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Un mancato accollamento di 3 millimetri in genere è destinato a risolversi senza che vi sia bisogno di rinunciare alle vacanze. A patto che le vacanze siano un periodo di rilassamento psicofisico e non impongano strapazzi e fatiche.   »

Fai la tua domanda agli specialisti