Le infezioni delle vie urinarie in gravidanza vanno curate secondo le indicazioni del ginecologo, al quale spetta prescrivere l'antibiotico più adatto.
Una domanda di: Laura Salve dottore, avrei un dubbio che gentilmente vorrei un vostro parere! Ho fatto esame urine e mi è uscita un’infezione, siccome ho dubbio di essere in stato di gravidanza, lunedì farò una urinocultura con antibiogramma.
Eventualmente siccome c’è il dubbio di gravidanza(sarei nella prima fase) potrei fare antibiotico, ho molta paura.
In passato ho avuto 2 aborti spontanei alle 6 settimana…
Vi ringrazio anticipatamente per la disponibilità. Un caro saluto.
Dottor Gaetano Perrini
Gentile signora,
la gravidanza iniziale talvolta può dare sintomi che possono far immaginare una infezione delle vie urinarie in quanto la grande produzione ormonale iniziale determina il cambiamento delle caratteristiche chimico fisiche delle urine.
La scelta più corretta normalmente è rappresentata dall’aumentare I’introduzione di acqua nell’attesa di una precoce esecuzione di esame delle urine con urocoltura per verificare l’eventuale presenza di germi patogeni e decidere, se presenti, la corretta terapia anche in considerazione del fatto che non tutti i farmaci possono essere liberamente assunti in gravidanza ed in particolare nel primo trimestre. In sintesi, dunque, in attesa dell’esito dell’urinocoltura, che ha fatto benissimo a effettuare, cerchi di bere molto. Una volta ottenuto il risultato dell’urinocoltura, si affidi alle indicazioni del suo ginecologo, che saprà prescriverle la cura più adatta, tenendo conto dello stato di gravidanza.
Auguroni.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Quando l'urinocoltura evidenzia la presenza di batteri nelle urine è più che opportuno affrontare cure mirate per controllare rapidamente l'infezione della vescica di cui sono responsabili. »
La cistite che si manifesta con sintomi importanti anche durante la gravidanza richiede l'assunzione dell'antibiotico, che deve essere il ginecologo a prescrivere. »
È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento. »
Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico. »
Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »