Infezione delle vie urinarie in gravidanza: fa male l’antibiotico?
A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 13/11/2023
Aggiornato il 06/03/2026 L'antibiotico per combattere un'infezione delle vie urinarie non è pericoloso per il bambino ed è indispensabile per contrastare un disturbo che potrebbe interferire sul buon andamento della gravidanza.
Una domanda di: Giusy
Salve sono alla 18 settimana di gravidanza e mi hanno riscontrato l’enterocouccus featalis, ho preso cefixoral per 5 giorni e ora sto prendendo dei fermenti.
Ricontrollerò le urine tra due settimane e il mio ginecologo mi ha detto che se non passa dovrò sempre prendere l’antibiotico.
Volevo sapere ma come è possibile prendere antibiotici ogni mese se nel caso il batterio non viene eliminato? Può far male al bambino ?

Elisa Valmori
Salve cara signora, ci dev’essere un errore! Lei immagino abbia riscontrato l’Enterococco Faecalis sulle urine!
In effetti c’è un’assonanza particolare tra l’aggettivo inerente il feto e le feci…per fortuna il primo ha una dignità completamente differente!
Tornando al germe in questione, è di provenienza intestinale e non è strano che in gravidanza le infezioni delle vie urinarie siano prevalentemente causate da batteri provenienti dall’intestino.
Questo spesso accade per via del transito intestinale molto rallentato in gravidanza, peraltro utile per assorbire al meglio tutte le sostanze necessarie alla mamma e al suo piccolo.
Quindi credo importante per prevenire ulteriori infezioni con conseguenti cicli antibiotici (che comunque vanno sempre tarati in base ai sintomi e alla carica batterica riscontrata sulle urine), cercare di mantenere l’intestino in equilibrio con la dieta e una abbondante idratazione.
Sono preziose le fibre (alimenti INTEGRALI come i cereali della colazione, pane, pasta, riso biscotti, fette biscottate…) e anche i fermenti lattici (presenti nel latte fresco, nello yoghurt, nel kefir).
Inoltre, è utile sapere che le infezioni delle vie urinarie sono comuni in gravidanza perché si alza il pH delle urine ossia sono meno acide e questo favorisce la crescita dei batteri.
L’assunzione di vitamina C (acido ascorbico) è utile per acidificare le urine e allo stesso tempo tenere alte le difese immunitarie.
Via libera quindi agli agrumi (in particolare il pompelmo se le piace) e anche al kiwi che ha anche blando effetto lassativo.
Spero di averla rassicurata, in ogni caso l’antibiotico che ha preso non è pericoloso per il suo bambino, anzi: la presenza di infezioni delle vie urinarie potrebbe provocare delle contrazioni uterine premature, motivo per cui tutti i mesi si effettua l’esame urine completo in gravidanza.
Non è detto che queste infezioni diano sintomi (tipicamente bruciore ad urinare o bisogno di urinare molto di frequente), per questo è importante non sottovalutarle e nel caso trattarle sulla scorta dell’antibiogramma che ci indica a quale antibiotico il germe in questione sia sensibile, così da eradicarlo a colpo sicuro.
Vedrà che al prossimo controllo sarà promossa: con tutti questi accorgimenti ci scommetto!
Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco I sintomi causati dal virus influenzale che sta circolando massicciamente non includono la cistite che, nella stragrande maggioranza dei casi, è dovuta a un batterio. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Per risolvere il problema delle cistiti ricorrenti legate ai rapporti sessuali può essere opportuno un trattamento locale a base di ormoni (estrogeni solitamente). »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Il solo semplice esame delle urine in effetti può evidenziare la presenza di un'infezione, dopodiché qualora rilevi qualcosa che non va si esegue l'urinocoltura, che è un'indagine più precisa. L'esame di scelta mensile durante la gravidanza è quello semplice delle urine. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Francesco De Seta Le infezioni delle vie urinarie richiedono un trattamento antibiotico, da impostare in base all'antibiogramma. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Francesco De Seta Esistono forme di vaginiti batteriche, determinate dagli stessi patogeni implicati nelle cistiti, che causano un bruciore invalidante, ma contro le quali le cure ci sono. »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli In caso di discromie dello smalto si può attendere per vedere come evolve la situazione: se peggiora è consigliabile una visita ortodontica. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Chiara Boscaro Proporre le verdure insieme al pesce è un’ottima abitudine. Le verdure completano il profilo nutrizionale della pappa, in più aiutano ad accettare il sapore del pesce grazie alla loro naturale dolcezza. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Le possibili ragioni di un'irregolarità mestruale sono numerose: per individuare quale tra queste è responsabile di un ritardo serve un controllo ginecologico ed eventualmente i dosaggi ormonali che si effettuano con lo specifico esame del sangue. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano Non esiste una cura specifica per le coliche dei piccolissimi, che comunque non sono considerate una vera e propria malattia, infatti non è mai stata dimostra in modo scientificamente convincente l'efficacia dei preparati che di solito vengono utilizzati. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Chiara Boscaro I cibi da proporre in spiaggia sono numerosi, quindi sotto questo profilo c'è solo l'imbarazzo della scelta. Una grande attenzione va invece posta all'igiene e alla conservazione degli alimenti. »
Fai la tua domanda agli specialisti