Infezione delle vie urinarie: può ostacolare il concepimento?
A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 09/05/2023
Aggiornato il 13/03/2026 Un'infezione delle vie urinarie può essere il segnale di uno squilibrio del microbiota intestinale e vaginale, quest'ultimo in grado di condizionare negativamente la fertilità.
Una domanda di: Vanessa
Salve, sto cercando una gravidanza da dicembre ma ancora nulla, ho scoperto di avere TSH a 4590 e di essere positiva ad escherichia coli. Ho fatto la cura con Cefixoral per 5 giorni ma ancora nulla. Sono ancora positiva. Mi hanno prescritto Augumenti per 10 giorni ma non sono molto convinta. C’è qualcos’altro che potrei assumere? Potrebbe essere per questo che non riesco a concepire? Grazie.
Sullo stesso argomento
24/09/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Per risolvere il problema delle cistiti ricorrenti legate ai rapporti sessuali può essere opportuno un trattamento locale a base di ormoni (estrogeni solitamente). »
06/11/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Il solo semplice esame delle urine in effetti può evidenziare la presenza di un'infezione, dopodiché qualora rilevi qualcosa che non va si esegue l'urinocoltura, che è un'indagine più precisa. L'esame di scelta mensile durante la gravidanza è quello semplice delle urine. »
14/10/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Francesco De Seta Le infezioni delle vie urinarie richiedono un trattamento antibiotico, da impostare in base all'antibiogramma. »
23/07/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Francesco De Seta Esistono forme di vaginiti batteriche, determinate dagli stessi patogeni implicati nelle cistiti, che causano un bruciore invalidante, ma contro le quali le cure ci sono. »
25/03/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla A fronte di disturbi urinari importanti, per prima cosa si devono effettuare urinocoltura e tampone vaginale. Una volta esclusa la responsabilità di un agente infettivo, come per esempio la Clamidia, si può pensare alla cistite interstiziale. »
Le domande della settimana
24/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisabetta Canitano Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione. »
23/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Se c'è la possibilità di essere in gravidanza e si è subito un trauma all'addome è consigliabile rivolgersi a un pronto soccorso ostetrico. »
20/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo. »
17/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza. »
17/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità. »
Fai la tua domanda agli specialisti