Infezione dello sperma e gravidanza

A cura di Augusto Enrico Semprini - Professore specialista in Ginecologia Pubblicato il 02/06/2023 Aggiornato il 13/03/2026

Quando si sospetta un'infezione genitale maschile è opportuno approfondire prima di cercare una gravidanza.

Una domanda di: Sabrina
Sto vivendo una situazione complicata da circa otto mesi. Appena sposati, mio marito ha iniziato ad avere problemi di impotenza. Nonostante tutto, dopo tre mesi dalle nozze, sono rimasta incinta. Purtroppo però si trattava di gravidanza extra uterina e ho perso una tuba. Dalle analisi con lo spermiogramma si è riscontrato anche astenospermia. Ho scoperto, infatti, che mio marito ha il varicocele. Il suo medico sostiene che si possa rimanere incinta ugualmente ma io ho tanta paura di perdere l’unica tuba che ho visto che i suoi spermatozoi sono “pigri”. Ora sta facendo una cura di integratori a base di bioarginina e Genadis. A dire il vero la bioarginina la assume da mesi con scarsi risultati. Sicuramente tra due mesi i valori miglioreranno un po’ ma finora l’impotenza è rimasto un fattore persistente e, con questo quadro clinico, non me la sento di ritentare una nuova gravidanza. So bene che l’impotenza non ha correlazioni con il varicocele né con il concepimento ma peggiora l’aspetto psicologico della coppia. Non so quanto possa resistere in una situazione del genere. Comunque, dall’ultima visita ginecologica effettuata, io sarei in ottima salute nonostante l’asportazione della tuba destra. Probabilmente, durante il concepimento, si è verificata un’infezione dello sperma è perciò mio marito ha assunto anche degli antibiotici che, secondo il medico, hanno abbassato il numero degli spermatozoi registrati con lo spermiogramma. La ringrazio per il Suo tempo.

Augusto Enrico Semprini
Augusto Enrico Semprini

Cara Sabrina, l’associazione di astenospermia con una gravidanza extra uterina fa sospettare un problema di infezione del tratto genitale maschile quindi a mio avviso deve essere eseguito un esame seminale con attenzione alla presenza di globuli bianchi, corpi gelatinosi, viscosità, e un’ecografia prostatica finalizzata a vedere tracce infettive come aumento del volume della ghiandola e disomogeneità. Questo problema è già stato sospetto e mi ha detto che il marito ha assunto una cura antibatterica che non ha alcun motivo di modificare la conta degli spermatozoi se non in senso positivo. Quindi nuovi esami, ce li mandi, li valutiamo e le darò una seconda risposta. Cari saluti.

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