L'assunzione di anticorpi monoclonali durante la gravidanza non è una controindicazione nei confronti delle vaccinazioni da somministrare al bambino dopo la nascita.
Una domanda di: Lucia Salve dottore, ho una domanda che riguarda i vaccini: ho una bimba di quasi 2 mesi e a breve inizierò con i vaccini i quali sono, come lei saprà, antiDPTa -HIB-IPV-heB, anti pneumococcica e anti rotavirus.
Dato che mia figlia è nata con me in terapia con Infliximab, il gastroenterologo mi disse che non potevo far fare a mia figlia fino a 6/12 mesi di vita i vaccini vivi. La mia domanda è: quali tra questi lo è? Ho letto che il rotavirus è un vaccino vivo attenuato che significa? E comunque un vaccino vivo cosa comporta se non lo faccio o se si fa dopo questi mesi? Lo so che sono importanti i vaccini ma se mi è stato detto così un motivo ci sarà. Grazie mille.
Alberto Villani
Gentile mamma,
sua figlia può e deve fare tutte le vaccinazioni che le sono state proposte.
Non esiste alcuna controindicazione per il Rotavirus a sua figlia, per la terapia che lei ha praticato in gravidanza e/o pratica.
La sua terapia può rappresentare motivo di prudenza qualora lei personalmente (e non la sua bambina!) dovesse fare dei “vaccini vivi”.
Le consiglio di consultare la Guida alle controindicazioni alle vaccinazioni (sito del Ministero della Salute, dell’Istituto Superiore di Sanità, della Società Italiana di Pediatria), molto ben fatta e dettagliata, in particolare a pag. 183 dove si fa riferimento al vaccino contro il Rotavirus.
Cordiali saluti.
p.s. ecco il link dove scaricare la Guida: http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pubblicazioni_2759_allegato.pdf
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
L’herpes labiale si trasmette attraverso l'esposizione diretta alle lesioni di una persona infetta. Un contatto fugace difficilmente espone al rischio di contagio. »
L'aumento di peso minimo del bebè, fino a tre mesi di età, è di 140-150 grammi a settimana. Sotto questi valori bisogna trovare una soluzione, che può anche essere semplicemente quella di attaccarlo più spesso al seno. »
Se un latte determina particolari problemi è opportuno provare a cambiarlo per un periodo di almeno 10 giorni, per avere la possibilità di capire se va bene per il bebè. »
L’herpes labiale si trasmette attraverso l'esposizione diretta alle lesioni di una persona infetta. Un contatto fugace difficilmente espone al rischio di contagio. »
Se è vero che la nausea è un sintomo che esprime il buon andamento della gravidanza, lo è altrettanto che sentirsi meglio non significa automaticamente che si è in presenza di una minaccia di aborto. »