Infliximab assunto in gravidanza: il bebè potrà essere vaccinato?

Professore Alberto Villani A cura di Alberto Villani - Professore specialista in Pediatria Pubblicato il 02/10/2019 Aggiornato il 02/10/2019

L'assunzione di anticorpi monoclonali durante la gravidanza non è una controindicazione nei confronti delle vaccinazioni da somministrare al bambino dopo la nascita.

Una domanda di: Lucia
Salve dottore, ho una domanda che riguarda i vaccini: ho una bimba di quasi 2 mesi e a breve inizierò con i vaccini i quali sono, come lei saprà, antiDPTa -HIB-IPV-heB, anti pneumococcica e anti rotavirus.
Dato che mia figlia è nata con me in terapia con Infliximab, il gastroenterologo mi disse che non potevo far fare a mia figlia fino a 6/12 mesi di vita i vaccini vivi. La mia domanda è: quali tra questi lo è? Ho letto che il rotavirus è un vaccino vivo attenuato che significa? E comunque un vaccino vivo cosa comporta se non lo faccio o se si fa dopo questi mesi? Lo so che sono importanti i vaccini ma se mi è stato detto così un motivo ci sarà. Grazie mille.

Alberto Villani
Alberto Villani

Gentile mamma,
sua figlia può e deve fare tutte le vaccinazioni che le sono state proposte.
Non esiste alcuna controindicazione per il Rotavirus a sua figlia, per la terapia che lei ha praticato in gravidanza e/o pratica.
La sua terapia può rappresentare motivo di prudenza qualora lei personalmente (e non la sua bambina!) dovesse fare dei “vaccini vivi”.
Le consiglio di consultare la Guida alle controindicazioni alle vaccinazioni (sito del Ministero della Salute, dell’Istituto Superiore di Sanità, della Società Italiana di Pediatria), molto ben fatta e dettagliata, in particolare a pag. 183 dove si fa riferimento al vaccino contro il Rotavirus.
Cordiali saluti.

p.s. ecco il link dove scaricare la Guida: http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pubblicazioni_2759_allegato.pdf

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Carenza di vitamina B12 in gravidanza: ci sono rischi per il bambino?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nelle donne che seguono un'alimentazione vegane è comune la carenza di vitamina B12, quindi l'assunzione di integratori che la contengono diventa indispensabile. Ma se il deficit è lieve e la dieta include anche alimenti di origine animale non ci sono rischi per lo sviluppo del feto.   »

Litigi ingestibili tra fratelli: che fare?

23/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Serena Mongelli

Sono gli adulti a dover trovare il modo di mediare i conflitti tra fratelli, anche pretendendo con affettuosa fermezza il rispetto di alcune regole base, prima tra tutte il divieto di offendersi con parolacce e insulti vari.   »

Influenza con variante K: può causare (anche) la cistite?

22/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

I sintomi causati dal virus influenzale che sta circolando massicciamente non includono la cistite che, nella stragrande maggioranza dei casi, è dovuta a un batterio.   »

Come faccio a togliere la poppata notturna a un bimbo di un anno?

18/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Per indurre il bambino a rinunciare a bere il latte durante la notte può essere una buona strategia sostituirlo gradualmente con l'acqua.  »

Nausea fortissima che si protrae oltre il 1° trimestre: che fare?

18/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Se la nausea si protrae oltre il primo trimestre, interferendo pesantemente sulla qualità della vita, diventa opportuno valutare opzioni terapeutiche che abbiano una maggiore efficacia rispetto ai tradizionali rimedi naturali.   »

Salmone scaduto: dopo quanto possono comparire i sintomi di un’intossicazione?

17/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Il lasso di tempo che intercorre tra l'assunzione di un cibo contaminato e l'eventuale comparsa di sintomi da intossicazione dipende dal tipo di agente infettivo coinvolto.   »

Camera gestazionale più piccola dell’atteso: proseguirà la gravidanza?

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Bisogna sempre attendere l'8^ settimana prima di pronunciarsi rispetto al destino di una gravidanza e anche qui con un margine di errore dell'1% sull'esito favorevole dello sviluppo embrio-fetale. L'aspetto importante è che questo processo di selezione sia rispettato e compreso dalla donna.   »

Gravidanza e poca tolleranza nei confronti dell’integrazione di magnesio

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La scarsa tolleranza al magnesio potrebbe essere dovuta al fatto che non è ciò di cui si è carenti perché l'organismo, se ha bisogno di qualcosa, di solito ne fa tesoro.  »

Tampone vaginale: può essere pericoloso in gravidanza?

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nel caso in cui ci sia il sospetto di una vaginite, anche inn gravidanza è opportuno effettuare il tampone vaginale che da un lato non espone a rischi dall'altro permette di individuare l'origine dei sintomi.   »

Fai la tua domanda agli specialisti