Influenza in gravidanza: è pericolosa?

Dottor Antonio Clavenna A cura di Antonio Clavenna - Dottore specialista in Farmacia Pubblicato il 15/01/2019 Aggiornato il 28/05/2026

Ci possono essere dei rischi, se l'influenza viene contratta nelle prime settimane di gravidanza, a causa della febbre. Nel secondo e nel terzo trimestre è improbabile che il bambino corra particolari pericoli. In generale, è sempre opportuno che una donna in attesa effettui la vaccinazione antiinfluenzale.

Una domanda di: Roberta
Sono alla settimana 12+4 e accuso un forte mal di gola e fastidio all’orecchio, temo mi salga la febbre e ho letto cose orribili riguardo alle conseguenza che questa potrebbe avere nel primo trimestre, se fatica a scendere. Di notte mi sveglio sovente a controllare di non averla ma mancano solo cinque giorni al termine del trimestre: è davvero così terribile? È vero che in gravidanza in teoria si è più forti nei confronti dell’influenza ?
Grazie mille.

Antonio Clavenna
Antonio Clavenna

Gentile signora,
alcuni studi hanno osservato un aumento del rischio di alcune malformazioni (per esempio difetti cardiaci, anomalie della struttura della faccia) in caso di comparsa di febbre nelle prime settimane di gravidanza, ma quando la temperatura corporea è elevata (sopra i 39° C) e non viene curata.
Nel suo caso, inoltre, si trova in un periodo di gravidanza in cui il rischio di malformazioni è improbabile.
In ogni caso, se dovesse avere febbre può assumere il paracetamolo, farmaco antipiretico, nella dose indicata nel foglietto illustrativo, massimo 4 volte al giorno (tra una dose e l’altra devono trascorrere almeno sei
ore). Se i sintomi (mal di gola, mal d’orecchi, febbre se dovesse comparire) non dovessero diminuire in 48 ore, è opportuno che si rivolga al suo medico per valutare l’eventuale necessità di un trattamento antibiotico (per esempio, se dovesse esserci un’otite); ci sono farmaci, per esmepio quelli della classe delle penicilline, che possono essere assunti in gravidanza, se prescritti dal medico e se ovviamente ve ne è indicazione.
Per quanto riguarda la sua domanda sulla superiore resistenza delle donne incinte nei confronti dell’influenza, non sembra essere così.
I cambiamenti a cui va incontro l’organismo, soprattutto nel II e III trimestre di gravidanza, che riguardano l’apparato respiratorio e la circolazione del sangue rendono la mamma in attesa più fragile: per la donna in gravidanza c’è un rischio leggermente più alto, specie nella seconda metà, di avere complicanze in caso di influenza (per esempio, broncopolmonite) e di essere ricoverate in ospedale. Per questo motivo il Ministero della Salute e molte istituzioni sanitarie italiane e internazionali raccomandano il vaccino antinfluenzale per le donne che si trovano in gravidanza durante la stagione influenzale. Oltre al vaccino, anche osservare scrupolosamente le comuni norme igieniche (per esempio lavare frequentemente le mani, evitare di toccare bocca, naso e occhi con le mani) ed evitare di frequentare luoghi caldi e affollati (come centri commerciali), sono utili per ridurre il rischio di ammalarsi.
La invito comunque a stare tranquilla, perché non ci sono particolari motivi per preoccuparsi. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

La febbre influisce sull’ovulazione?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco De Seta

L'ovulazione avviene anche durante un episodio febbrile.   »

Febbricola in una bimba di sei anni: si deve dare l’antibiotico?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Roberta Levi

Se una febbricola che tede a persistere non è associata ad altri sintomi, prima di soministrare l'antibiotico è opportuno effettuare accertamenti (per esempio, urinocoltura).  »

Febbricola in gravidanza: è pericolosa?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In gravidanza un modesto rialzo febbrile può essere un'evenienza possibile e non significativa, tuttavia se supera i 37,5 °C è opportuno scoprirne la causa.  »

Il menarca dà febbre?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

La febbre è la conseguenza di un'infezione e non un sintomo che accompagna la prima mestruazione.   »

Febbre, dolore sanguinamento dopo l’asportazione dei polipi uterini

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Se dopo un intervento chirurgico persistono i sintomi di un'infezione è opportuno proseguire la cura con antibiotico.   »

Le domande della settimana

Si può andare in montagna col pancione?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Durante la gravidanza, l'altitudine ideale per chi sceglie una vacanza in montagna è intorno ai 1000 metri e non superiore ai 1500.   »

Problemi con un piercing: ci sono rischi per la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professore Piergiacomo Calzavara Pinton

Nel caso in cui per risolvere un problema dovuto al piercing sia sufficiente medicare il lobo dell'orecchio e, quindi, ricorrere solo a cure locali, non ci sono problemi per la gravidanza.   »

Possono arrivare le mestruazioni a tre mesi dal parto mentre si allatta?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Durante l'allattamento, anche esclusivo, possono sia ritornare le mestruazioni sia verificarsi episodi di spotting (lievi sanguinamenti occasionali).  »

Il bambino starnutisce appena si trova sotto il sole: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Capita se all'improvviso viene esposto al sole per via di un errore di interpretazione del cervello, che giudica l'esposizione a una fonte luminosa abbagliante un elemento di disturbo che spetta al naso allontanare.   »

Mancato accollamento di 3 mm a inizio gravidanza: si può andare in vacanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Un mancato accollamento di 3 millimetri in genere è destinato a risolversi senza che vi sia bisogno di rinunciare alle vacanze. A patto che le vacanze siano un periodo di rilassamento psicofisico e non impongano strapazzi e fatiche.   »

Fai la tua domanda agli specialisti