Iniezione di cortisone in gravidanza: ci sono pericoli?
A cura di Antonio Clavenna - Dottore specialista in Farmacia
Pubblicato il 12/06/2023
Aggiornato il 12/03/2026 Una piccola dose di cortisone assunta occasionalmente non espone in feto ad alcun rischio.
Una domanda di: Sara
Sono a 17 settimane di gravidanza. Da alcune settimane ho una grave infezione all’alluce (giradito) che mi provoca tantissimo dolore, e difficoltà a camminare. Ho provato con acqua e sale, e nulla, poi gentalyn ma ancora nulla. Ieri sono stata dalla mia dermatologa che mi ha fatto una iniezione di una quantità ridottissima di cortisone. Sono un po’ preoccupata, potrebbero esserci problemi per il feto? Grazie.

Antonio Clavenna
Gentile Sara, la somministrazione occasionale di cortisone in gravidanza, ancor più se a basse dosi, non è associata a un aumento dei rischi per lo sviluppo del feto. I farmaci cortisonici nel secondo e terzo trimestre di gravidanza possono causare un ritardo nella crescita intrauterina, ma solo se assunti in terapia cronica o prolungata nel tempo. Cordiali saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
18/11/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Bruno Mozzanega La gravidanza può essere cercata dopo aver appurato che la terapia ha risolto il problema per il quale è stata prescritta. »
28/08/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professore Piergiacomo Calzavara Pinton Anche se impiegati a dosaggio basso, i cortisonici vanno usati solo in caso di accertata necessità.
»
25/03/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli L'antistaminico è il farmaco di prima scelta in caso di rinite allergica, ma quando non riesce a dare sollievo si può prendere in considerazione di associare uno spray nasale con cortisone. »
03/09/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco Una cura a base di cortisone iniziata dopo tre settimane dalla vaccinazione non influenza la risposta del sistema immunitario, quindi non invalida la vaccinazione stessa. »
14/11/2023
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla L'assunzione di medicinali nei giorni che precedono l'ovulazione non devono far temere problemi per un eventuale concepimento in quanto, dopo un certo lasso di tempo, i principi attivi vengono eliminati dall'organismo. A maggior ragione, non si deve avere alcuna paura se i farmaci assunti non sono tassativamente... »
Le domande della settimana
04/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati. »
04/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto. »
28/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata. »
Fai la tua domanda agli specialisti