Radiografia ad inizio gravidanza: è pericoloso?

Dottor Marcello Orsi A cura di Marcello Orsi - Dottore specialista in Radiologia Pubblicato il 03/02/2026 Aggiornato il 23/02/2026

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.

Una domanda di: Domenica
Il 22/12 subisco una caduta quindi faccio RX spalla bacino e parte del sacro. Quel giorno avevo il ciclo durato un po' scarso 3 giorni perché feci una cura di dicloreum 150 per 5 giorni e fin qui ci siamo. Poi il 12 gennaio porto mia figlia per fare una lastra al torace sono entrata lì dentro essendo che lavoro in ospedale il tecnico mi fece rimanere nella stanza ma nella cabina con porta aperta mia figlia fece la lastra. Ho delle paura che mi trovavo lì dentro non sapendo di essere incinta. L'ho saputo oggi dal test 24.01.2026, mi dà qualche info per queste mie paure?

Dottor Marcello Orsi
Dottor Marcello Orsi

Buongiorno Domenica, capisco perfettamente il suo stato d'animo.
La notizia di una gravidanza è un momento carico di emozioni e la preoccupazione di aver "fatto qualcosa di sbagliato" è del tutto naturale.
Tuttavia, come medico radiologo, posso rassicurarla: non c'è motivo di allarmarsi. Vediamo insieme perché, analizzando i due episodi che la preoccupano.
Le radiografie del 22 Dicembre: in questa data, lei ha eseguito esami diretti (spalla, bacino, sacro). Il fattore tempo: il 22 dicembre, stando alle date che mi ha fornito, lei era nel pieno del ciclo mestruale. In questa fase non è ancora avvenuta l'ovulazione né, tantomeno, il concepimento. La legge del "tutto o nulla": in radiobiologia, per le primissime fasi (ancora prima che lei sapesse di essere incinta), vige questa regola. Se un'irradiazione massiccia danneggia l'ovulo, la gravidanza semplicemente non parte. Se la gravidanza prosegue, significa che non c'è stato un danno cellulare rilevante. Dose: le macchine moderne utilizzano dosi di radiazioni molto basse, non paragonabili a quelle necessarie per creare danni d'organo al feto. L'esame di sua figlia il 12 Gennaio. Questo è il punto su cui deve stare ancora più tranquilla.
Distanza e barriere: lei si trovava in cabina, seppur con la porta aperta. La radiazione non si comporta come un gas che "riempie la stanza", ma come la luce di un flash: viaggia in linea retta.
Radiazione diffusa: l'unica radiazione che avrebbe potuto colpirla è quella "diffusa" (rimbalzata sul corpo di sua figlia), che è una frazione infinitesimale del raggio principale. Assenza di rischio: trovarsi a qualche metro di distanza o dietro una paratia, mentre viene eseguita una singola radiografia del torace (che è uno degli esami a più bassa dose in assoluto), comporta un'esposizione trascurabile, paragonabile alla radiazione naturale che riceviamo tutti i giorni. In sintesi: il rischio di malformazioni o problemi legati a questi due eventi è considerato statisticamente nullo. Le linee guida internazionali (come quelle dell'ICRP) confermano che dosi inferiori a 100 mGy, e lei ne ha ricevuta una quantità migliaia di volte inferiore, non sono associate a un aumento del rischio di interruzione di gravidanza o anomalie fetali.
Un consiglio: porti con sé i referti delle radiografie alla prima visita ginecologica. Il suo ginecologo apprezzerà la precisione, ma vedrà che confermerà quanto le ho appena detto. Si goda questo momento splendido e cerchi di stare serena, perché lo stress è un nemico molto più reale delle poche radiazioni che ha preso. Cordiali saluti.

Radiografia ad inizio gravidanza: è pericoloso?

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

RX: si può fare se è iniziata una gravidanza?

04/11/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Prima di tutto, in vista di una radiografia è bene accertare l'inizio di una gravidanza grazie allo specifico test. In base al risultato il medico deciderà quale indagine effettuare.   »

Gravidanza e contatti con persone sottoposte a chemio e radio terapia: ci sono pericoli?

11/02/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Durante la gravidanza, non esiste alcun rischio nel venire a contatto con persone che stanno effettuando cure oncologiche.   »

RMN al ginocchio poco prima di scoprire di essere incinta

23/01/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

Una risonanza magnetica nucleare condotta sul ginocchio qualche giorno prima di scoprire di aver avviato una gravidanza, secondo i dati riportati nella letturatura scientifica, non ha effetti negativi sull'embrione.   »

Sospetto di embolia polmonare in 21ma settimana di gravidanza: era giusto fare la TC?

27/12/2024 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Quando c'è il concreto timore che sia subentrata un'embolia polmonare sottoporre la donna alla TC per valutare con sicurezza la situazione. E questo vale anche se è incinta.   »

Collega sottoposto a radioterapia: è pericoloso stargli accanto se si è in gravidanza?

24/10/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Le terapie a cui viene sottoposa una persona con tumore del colon-retto non espongono a rischi chi le sta accanto, inclusi bambini e donne incinte.   »

Le domande della settimana

Perdite di sangue a inizio gravidanza: perché succede?

30/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le perdite ematiche all'inizio della gravidanza hanno più possibili spiegazioni e solo nel tempo si chiarisce la loro natura precisa. A volte si tratta di una lieve minaccia di aborto, che poi rientra senza conseguenze.   »

Eutirox: può dare amenorrea?

30/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

L'Eutirox non solo non può avere come effetto indesiderato l'amenorrea, ma anzi la sua azione è diretta anche a risolvere eventuali irregolarità mestruali.   »

Cardioaspirina in gravidanza: va bene questa cura?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi.  »

Antibiotico sospeso prima di quanto indicato: per questo il bambino si è ammalato di nuovo?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Le nostre linee guida in caso di faringite da streptococco consigliano di somministrare l'antibiotico per sei giorni, quindi sospenderlo qualche giorno prima dei 10 giorni suggeriti non espone a particolari rischi di ricadute.   »

Fai la tua domanda agli specialisti