Inositolo e ricerca della gravidanza

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 27/04/2020 Aggiornato il 05/06/2026

Ci sono degli integratori che possono realmente favorire il concepimento, in quanto migliorano la qualità degli ovociti.

Una domanda di: Rexhina
Sono una ragazza di 23 anni e da 3 anni che cerco una gravidanza, ma non sono riuscita a rimanere incinta. Sono stata da diversi medici e non tutti dicevano la stessa cosa (sono straniera) quindi ho deciso di venire in Italia per questa cosa. Ho fatto la transvaginale e la dottoressa ha visto le ovaie e mi ha detto che ho la sindrome di ovaio policistico. Mi ha chiesto di fare tante analisi (per dire la verità non ho potuto farle tutte perché costavano tanto) e mi ha detto di prendere Chirofert plus per sei mesi. lo l’ho fatto, però il mio ciclo non si è ancora regolarizzato. Quando ho finito la cura ho consultato la dottoressa e mi ha detto: non ti preoccupare devi prendere chirofert plus per altri 6 mesi. Io l’ho fatto e adesso sono nel 3 mese di cura. Il ciclo è sempre uguale però ho notato che non sento più dolore o fastidio nel fondo dell’addome. Da quando ho cominciato questa non ho avuto relazione intima per motivi personali). Per favore, mi dite se andrà tutto bene? Se riuscirò anch’io ad avere un figlio? Sono molto stressata: è possibile che il Chirofert funzioni?

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve cara signora, sento dalle sue parole tutta l’apprensione di non poter diventare mamma e vorrei tanto poterle assicurare che invece il suo sogno si realizzerà. Certo, sarebbe importante cercare di approfondire la sua condizione mediante le analisi indicate dalla ginecologa che la sta seguendo, in modo da dirimere se vi siano per esempio delle alterazioni di tipo ormonale che impediscono l’instaurarsi della gravidanza.
L’ovaio policistico è una diagnosi un po’ abusata … speriamo nel suo caso sia sufficiente il trattamento con Chirofert per veder tornare il ciclo più regolare.
Il Chirofert è a mio avviso un buon prodotto, utile a facilitare il meccanismo dell’ovulazione e anche a migliorare la qualità della cellula uovo, quindi sicuramente utile per chi sia in cerca di una gravidanza come lei.
Va detto anche che è importante ribadire l’importanza di alcuni semplici aspetti, alcuni modificabili altri un po’ meno: l’età materna, il peso corporeo rispetto all’altezza (l’indice di massa corporea o BMI normale è preferibile rispetto al sotto e al sovrappeso, per non parlare dell’obesità), lo stile di vita sano (dieta, idratazione, riposo notturno, attività fisica non eccessiva, astensione da fumo e alcolici da parte di entrambi i componenti della coppia), infine un pizzico di ottimismo (cuor contento il Ciel lo aiuta!) anche se di questi tempi capisco non sia facilissimo fare il gioco di Pollyanna o di Mary Poppins.
Spero di averla rincuorata e resa più fiduciosa nel proseguire la ricerca della gravidanza…per una donna non c’è esperienza paragonabile a quella di diventare mamma!
Le raccomando di assumere acido folico 1 compressa da 400 microgrammi al giorno, lontana da tè e latticini. E’ una vitamina utile a formare correttamente la colonna vertebrale e il cuoricino del suo bambino, oltre che a produrre i globuli rossi di cui avrete entrambi parecchio bisogno una volta iniziata la dolce attesa. L’acido folico è utile per tutto il periodo di ricerca della gravidanza e almeno nel primo trimestre della stessa, come di certo le avrà raccomandato già la mia collega. In vista della gravidanza è possibile anche sottoporsi agli esami preconcezionali (gratuiti per la coppia con esenzione M00) che eventualmente può aggiungere a quelli già prescritti e non ancora effettuati (la ricetta degli esami ematici è valida per un anno).
Resto a disposizione per eventuali chiarimenti, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

PCOS, tiroidite di Hashimoto, insulino-resistenza e ricerca di una gravidanza

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Per riuscire ad avviare una gravidanza in presenza di alcuni disturbi che interferiscono sull'ovulazione è necessario prima di tutto cercare di risolverli.   »

Myo inositolo: aiuta l’ovulazione in caso di ovaio policistico?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Il myo-inositolo è una sostanza che può sostenere l'attività delle ovaie, favorendo l'ovulazione e quindi la possibilità di avviare una gravidanza.   »

L’embrione non si vede in 6^ settimana: c’entra con le beta che non raddoppiano?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Dalla 6^ settimana in avanti non serve più dosare le beta. Se in quest'epoca l'embrione ancora non si vede con l'ecografia, la cosa migliore da fare è ripetere una seconda ecografia dopo una settimana.   »

In 6^ settimana con le beta a 1000 l’embrione non si vede

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Dalla 6^ settimana in avanti valore delle bete-hCG è poco indicativo in relazione a come evolve la gravidanza. Per sapere se tutto sta procedendo per il meglio serve invece ripetere l'ecografia.  »

Iperinsulinemia, sovrappeso e sindrome dell’ovaio policistico: come uscirne?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

L'iperinsulinemia è una condizione che rende realmente difficile perdere i chili di troppo, che a loro volta influiscono sul benessere delle ovaie, ma uscire dal circolo vizioso in cui imprigiona si può. E non c'è regalo più bello da fare a se stesse.   »

Le domande della settimana

Incinta dopo un solo rapporto: è possibile?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Anche un unico rapporto sessuale, ovviamente se affrontato nel periodo fertile da una coppia senza problemi di infertilità, può determinare l'inizio di una gravidanza.   »

Assorbenti interni: può usarli una ragazzina di 11 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non ci sono controindicazioni mediche all'uso degli assorbenti interni fin dalla prima adolescenza. Va tenuto presente, però, che per applicarli correttamente la ragazzina deve imparare a conoscere bene la propria anatomia.   »

Acido folico: in che quantità va assunto in vista della gravidanza se si è portatrici sane di talassemia?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le donne portatrici sane di talassemia in vista di una gravidanza dovrebbero assumere una quantità di acido folico maggiore rispetto a quella consigliata a tutte le altre.   »

Herpes labiale: paura del contagio per una piccolissima

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L’herpes labiale si trasmette attraverso l'esposizione diretta alle lesioni di una persona infetta. Un contatto fugace difficilmente espone al rischio di contagio.   »

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Fai la tua domanda agli specialisti