Inositolo, ritardo mestruale e test di gravidanza negativo

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 21/10/2020 Aggiornato il 15/04/2026

L'inositolo può dare una mano alle fertilità, ma non è una certezza che possa rivelarsi efficace.

Una domanda di: Sandra
Perché sono in ritardo? Assumo Chirofert, ho fatto il test di gravidanza ed è uscito negativo. Come mai?

Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Gentile signora,
l’inositolo non è un farmaco, ma un integratore. Può favorire la fertilità in quanto è d’aiuto nelle condizioni in cui l’attività delle ovaie è difettosa. Può farlo, ma non è una certezza, non è un farmaco, solo un supporto che potrebbe dare una mano. Per il resto non posso proprio indovinare la ragione del suo ritardo, cone le poche informazioni in mio possesso. Non mi ha detto neppure quanti anni ha, dato estremamente importante quando si parla di fertilità, né da quanto tempo sta cercando una gravidanza, né se è interessata dalla sindrome dell’ovaio policistico. Se il ritardo dovesse protrarsi e il test di gravidanza continuasse a essere negativo, le consiglio di effettuare un controllo dal suo ginecologo. Cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Mestruazioni in ritardo: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le possibili ragioni di un'irregolarità mestruale sono numerose: per individuare quale tra queste è responsabile di un ritardo serve un controllo ginecologico ed eventualmente i dosaggi ormonali che si effettuano con lo specifico esame del sangue.   »

Ritardo mestruale a 51 anni: cosa sta succedendo?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Dopo i 50 anni di età, le irregolarità del ciclo mestruale esprimono l'imminenza della menopausa.   »

Mestruazioni in ritardo e test di gravidanza negativo

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Una volta esclusa la gravidanza, un ritardo delle mestruazioni può essere "para-fisiologico" cioè non dovuto a nulla di particolarmente significativo. Ma se dovesse prolungarsi è opportuno un controllo ginecologico.   »

Mestruazioni in ritardo dopo l’assunzione di ellaOne

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La pillola dei 5 giorni dopo può provocare irregolarità mestruali nel mese successivo, tuttavia dopo sette giorni di ritardo è opportuno effettuare il test di gravidanza.   »

Amenorrea dopo la pillola del giorno dopo

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La contraccezione d'emergenza può provocare irregolarità mestruale nel mese successivo, tuttavia poiché non funziona nel 100% dei casi, se c'è un ritardo, è opportuno fare il test di gravidanza.   »

Le domande della settimana

Gemelli: “colpa” della mamma o del papà?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La possibilità di avere due gemelli dizigoti (non identici) è influenzata dalla mamma (familiarità per gemelli dizigoti e alta statura), mentre i gemelli identici sono frutto di una pura casualità.   »

Due aborti spontanei nel primo trimestre

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento.   »

Statine assunte da lui e concepimento: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le statine assunte dall'aspirante papà non influiscono né sulla sua fertilità né espongono il bambino al rischio di nascere con anomalie.   »

Tonsille di nuovo arrossate dopo una cura con antibiotico: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti