Insoliti movimenti del feto verso la fine della gravidanza
A cura di Elsa Viora - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 23/05/2023
Aggiornato il 13/03/2026 Durante la gravidanza è possibile percepire i movimenti del feto in maniera diversa a mano a mano che passano le settimane, ma questo non implica automaticamente che ci sia qualcosa che non va. Comunque sia è giusto parlarne con il proprio ginecologo.
Una domanda di: Silvi
Salve, sono incinta a 35+1, chiedo questo consulto perché da un paio di giorni noto dei movimenti fetali che non riesco bene ad inquadrare. Sembra quasi che la bambina “respiri”. Non è il mio battito dell’aorta addominale perché non è sincronizzato ed è più lento, non è il mio respiro, non è ovviamente nemmeno il suo cuore perché il suo battito è molto più veloce e non penso sia visibile sulla pancia, non è nemmeno il singhiozzo perché quello ormai lo conosco molto bene e fa un sobbalzo molto chiaro ogni 2-3 secondi, quindi ad una velocità inferiore ed intensità maggiore. Questo invece mi ricorda proprio il respiro di un neonato. Ho mandato il video alla mia ginecologa che mi ha subito mandata in pronto soccorso, da cui sono risultati un tracciato ed un’ecografia di benessere normali. Sono quindi stata rimandata a casa senza risposte. Io sono molto magra e lei attualmente è al 98° percentile come crescita, quindi molto grande. Pensavo che magari quel che vedevo potessero essere gli “atti respiratori fetali”, ma la ginecologa mi ha detto che è impossibile che si vedano. Per il resto lei si muove come sempre molto, è reattiva agli stimoli tattili e ormai è talmente grande che la sento davvero molto spesso. Il tracciato segnava una frequenza che andava da 140 a 180 (si muoveva abbastanza). Questa mancanza di risposte sia da parte della mia ginecologa che da parte del ps mi ha angosciata. Per caso voi avete mai sentito qualcosa del genere? Siccome ho la colestasi gravidica (esami settimanali stabili grazie alla terapia iniziata 1 mese fa), ho sempre paura della sofferenza fetale improvvisa. Mi domando se ci possa essere qualcosa di cerebrale e di anomalo in ciò che fa. Sono preoccupata! Allego video.

Elsa Viora
Gentile Silvia, innanzitutto stia tranquilla perché, da quanto mi scrive, i controlli effettuati (tracciato cardiotocografico, ecografia) sono nella norma. Quelli che avverte possono essere movimenti del feto (che cambiano nel corso della gravidanza) ma possono anche essere movimenti respiratori del feto dato che mi scrive che lei è magra. Li chiamiamo movimenti “respiratori” ma in realtà il feto non respira, semplicemente si allena a respirare compiendo dei movimenti utilizzando i muscoli che userà poi per respirare: sono movimenti ritmici che durano per qualche minuto, con una frequenza di circa 15-20 al minuto, sono movimenti che interessano il torace quindi meno “vigorosi” rispetto al singhiozzo. Spero di essere stata utile comunque ne riparli con la sua ginecologa.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
26/05/2023
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Può capitare che i movimenti del bambino in utero non si riescano a percepire nitidamente addirittura fino alla 22ma settimana, senza che questo debba essere interpretato automaticamente come un segnale d'allarme. Tuttavia, per tranquillità, è opportuno effettuare un controllo ostetrico. »
04/05/2023
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Anche se per un certo lasso di tempo i movimenti del feto non vengono percepiti, non c'è da preoccuparsi: quello che conta è che il bambino ricominci a dare segno di sé. »
01/05/2023
Gli Specialisti Rispondono
di Chirurgo Filippo Murina La percezione dei movimenti del bambino in utero è soggettiva e varia in relazione all’epoca gestazionale. Quello che conta è sentire il bambino con ragionevole frequenza. »
19/07/2022
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Di solito, già a partire dalla 20ma settimana di gravidanza (ed entro la 24ma) i movimenti del bambino dovrebbero essere percepiti nitidamente. Ma se non accade non è automatico che sia espressione di qualcosa che non va. »
28/03/2022
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori A 23 settimane di gravidanza non ha molto senso usare la tecnologia per avere rassicurazioni sul battito del cuore del bambino. Ci sono invece accorgimenti che permettono di avvertire nitidamente i suoi movimenti. »
Le domande della settimana
06/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto. »
05/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente. »
05/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Castagna Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza. »
04/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati. »
04/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto. »
28/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata. »
Fai la tua domanda agli specialisti